Il tema di Montedomini è stato al centro di un acceso dibattito durante il Consiglio comunale, dove l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini ha risposto alle interrogazioni delle opposizioni, mentre l’assessore al welfare Nicola Paulesu era assente. Il Consiglio di amministrazione dell’Asp Montedomini è stato convocato per il 29 luglio, quando saranno presentati i risultati di un’azione di verifica sulla situazione patrimoniale dell’ente.
Il governatore Eugenio Giani ha sottolineato l’importanza di approfondire la questione, affermando che non si possono ripetere errori simili. Ha evidenziato come la legge regionale sul turismo stia cercando di controllare le attività turistiche, in particolare quelle legate agli Airbnb, per evitare che i centri storici perdano la loro residenza a favore di affitti turistici.
Le critiche delle opposizioni
Le opposizioni, rappresentate da Luca Santarelli di ‘Noi Moderati’ e Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune, hanno accusato l’amministrazione di mancanza di trasparenza e di dati chiari. Santarelli ha parlato di ‘silenzio assoluto’ e ha chiesto un censimento preciso degli immobili destinati a locazioni turistiche, mentre Palagi ha ricordato che il Comune ha già a disposizione un censimento del 2023 che conta 428 immobili dell’Azienda.
Il consigliere di Fratelli d’Italia Matteo Chelli ha criticato l’amministrazione per la sua ‘assoluta mancanza di controllo e programmazione’, mentre Cecilia Del Re di Firenze Democratica ha evidenziato che non si tratta solo di affitti brevi, ma anche di immobili venduti con l’assenso del Comune. Ha citato un esempio in via Vittorio Emanuele, con un bando in scadenza il 26 luglio.
La posizione del PD e le reazioni esterne
Il capogruppo del PD Luca Milani ha ribadito che il 29 luglio verranno forniti dati chiari e che l’amministrazione è impegnata a regolamentare il fenomeno degli affitti brevi. Ha chiesto di evitare strumentalizzazioni su una vicenda che richiede chiarezza. Fuori dal Palazzo, Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia, ha denunciato un ‘clamoroso cortocircuito politico’, affermando che ogni giorno emergono nuovi appartamenti di Montedomini sul mercato degli affitti turistici.