FIRENZE – Dopo vent’anni di attesa, il 25 luglio 2026 si svolgeranno le operazioni di varo del nuovo ponte sull’Arno, che collegherà i Comuni di Montelupo Fiorentino e Capraia e Limite, in provincia di Firenze. Questo ponte rappresenta un’importante infrastruttura strategica, che non solo migliorerà la viabilità, ma creerà anche una connessione tangibile tra le due rive del fiume.
Un progetto storico
Il nuovo collegamento è il risultato di una visione lungimirante dell’allora Provincia di Firenze, che nel 2007 approvò un Protocollo di intesa con il Circondario Empolese Valdelsa e i comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Empoli e Vinci, avviando così il progetto “Città delle due rive”. Nel 2008, l’ente promosse un concorso di progettazione a livello europeo, con un budget di 89.000 euro, al quale parteciparono 19 professionisti da tutta Italia.
Nel marzo 2009, la commissione giudicatrice, composta da tecnici interni dell’Amministrazione provinciale, selezionò il progetto del raggruppamento guidato dal professor ingegner Raffaello Bartelletti. Il progetto prevede un ponte a tre campate, con una struttura ad arco in acciaio di 140 metri e due campate laterali da 50 metri. Inoltre, il progetto tiene conto della cassa di espansione di Fibbiana, integrando la nuova strada con la funzione di argine.
Finanziamenti e realizzazione
Con il passaggio di competenze dalla Provincia alla Città Metropolitana di Firenze, il nuovo ente ha continuato a portare avanti questo impegno, contribuendo con 1 milione di euro alla fase realizzativa, successivamente gestita da Anas. L’importo complessivo dei lavori ammonta a 31,7 milioni di euro, finanziati in parte da Anas, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e dai comuni interessati.