Il leader dell’associazione ‘Salviamo Firenze X viverci’, Massimo Torelli, ha lanciato accuse gravi nei confronti della gestione di Montedomini, evidenziando come i bandi per l’assistenza ai più fragili siano stati trascurati. In una nota diffusa ieri, Torelli ha annunciato un esposto alla procura, denunciando che l’Asp avrebbe ‘alterato’ alcuni ‘avvisi per affitti abitativi 4+4’.
Torelli ha sottolineato l’imbarazzo della sindaca Funaro, che è parte della gestione di Montedomini dal 2009, e ha chiesto le dimissioni dell’attuale presidente Maurizio Frittelli, del suo predecessore Luigi Paccosi e dell’assessore al welfare Nicola Paulesu. Secondo Torelli, gli avvisi emessi dalla presidenza Paccosi riguardano solo la ‘fascia A’, escludendo le fasce più vulnerabili, come la ‘B’ e la ‘C’.
Critiche ai bilanci
Il capogruppo di Sinistra Progetto Comune, Dmitrij Palagi, ha analizzato i bilanci dell’Asp dal 2010 a oggi, evidenziando che solo una piccola parte del bilancio proviene dagli affitti. Palagi ha dichiarato che l’area del patrimonio immobiliare produce un margine di 1.607.838 euro, mentre le dieci aree di servizio alla persona generano solo 161.605 euro, un decimo del margine immobiliare. Ha inoltre sottolineato che il deficit dei costi generali di struttura ammonta a 1.501.668 euro, suggerendo che la rendita non finanzia i servizi, ma l’apparato che li amministra.
Le critiche non si fermano qui. Massimo Sabatini, esponente schmidtiano, ha definito la situazione uno ‘scandalo galoppante’, lamentando il silenzio della sindaca e chiedendo cambiamenti nei vertici e nei criteri di nomina. Anche i sindacati Cgil e Sunia hanno espresso preoccupazione, affermando che la gestione attuale è ‘evidentemente da rivedere’. Hanno richiesto che il patrimonio abitativo venga destinato a canoni calmierati e che venga realizzata una mappatura del patrimonio pubblico.