Le carrozze trainate dai cavalli potrebbero presto diventare un pezzo di storia anche a Firenze. Il capoluogo toscano, dove le carrozzelle rappresentano da decenni una delle attrazioni turistiche più riconoscibili, guarda infatti al modello scelto da Palermo: una progressiva sostituzione dei mezzi a trazione animale con veicoli elettrici destinati ai tour cittadini.
La decisione dell’amministrazione siciliana nasce dopo anni di discussioni e soprattutto dopo le immagini che periodicamente hanno riacceso il dibattito: cavalli crollati sull’asfalto, stremati dalla fatica e dalle temperature elevate. Le licenze dei vetturini palermitani verranno trasformate in autorizzazioni per l’utilizzo di mezzi elettrici, con l’obiettivo di tutelare gli animali senza cancellare il lavoro degli operatori del settore.
Possibili cambiamenti a Firenze
Una strada che potrebbe essere valutata anche a Firenze. Finora Palazzo Vecchio è intervenuto soprattutto con provvedimenti emergenziali, come le ordinanze che sospendono il servizio nelle giornate caratterizzate da ondate di calore. Ma negli ultimi giorni sarebbe arrivata agli uffici comunali anche una proposta per superare l’attuale sistema e introdurre soluzioni alternative.
Un’ipotesi ancora in fase di valutazione, ma che riapre un confronto destinato a entrare nel dibattito politico cittadino. Le carrozzelle fanno parte della tradizione fiorentina e sono legate all’immagine della città turistica, ma il tema della tutela degli animali pone ormai interrogativi difficili da ignorare.
Un dibattito nazionale
Del resto la questione è arrivata anche in Parlamento. Una proposta di legge presentata da PD, AVS e Movimento 5 Stelle punta infatti a vietare le carrozze a trazione animale in Italia, sostituendole con alternative compatibili con la tutela degli animali. Per Firenze, dunque, il tema non sembra più rinviabile: la tradizione resta, ma potrebbe cambiare forma.