Incidente mortale

Tragedia sul lavoro: operaio schiacciato da un bancale a Capalle

Un uomo di 61 anni è deceduto in un'azienda di imballaggi plastici. Indagini in corso.

Tragedia sul lavoro: operaio schiacciato da un bancale a Capalle

Un’altra tragica vicenda segna il mondo del lavoro in Italia. Un operaio di 61 anni, Nugaahapitiye Gedera Pushpakumara Ratnasurya, conosciuto come Kumara, è morto dopo essere stato travolto dal crollo di un bancale mentre si trovava presso la Capp Plast di Capalle, nel comune di Campi Bisenzio. L’incidente è avvenuto durante il turno serale, poco prima della mezzanotte, all’interno dello stabilimento specializzato nella produzione di imballaggi plastici.

La vittima, originaria dello Sri Lanka e residente a Prato, stava movimentando un bancale quando, per motivi ancora da chiarire, è sceso dal muletto. In quel momento, un pallet adiacente si è ribaltato, schiacciandolo. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi del 118, per l’uomo non c’è stato nulla da fare ed è stato dichiarato deceduto dopo circa mezz’ora di rianimazioni.

Indagini e reazioni

La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, nominando il sostituto procuratore Benedetta Foti e ordinando il sequestro della zona interessata dall’incidente. La salma sarà trasferita alla medicina legale di Careggi per l’autopsia. Le indagini, congiuntamente affidate ai carabinieri e all’ispettorato della Asl, mirano a chiarire le circostanze che hanno portato alla tragedia, in particolare riguardo al perché l’operaio si trovasse sotto il bancale.

L’azienda Capp Plast, che vanta una buona reputazione in fatto di sicurezza sul lavoro, ha espresso vicinanza alla famiglia del defunto e ha sottolineato l’importanza della tutela della vita. Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, ha commentato: “La vita è valore assoluto” e ha esortato a riflettere sulla necessità di garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro. Eugenio Giani, governatore della Toscana, ha manifestato sconcerto per l’incidente, ribadendo l’impegno della Regione nel far rispettare le normative di sicurezza.

Un contesto preoccupante

Questo tragico evento si inserisce in un contesto preoccupante di incidenti sul lavoro. Solo poche settimane prima, un altro operaio, Cornel Teslaru Titi, di 48 anni e di origini rumene, aveva perso la vita in un cantiere nella zona industriale dell’Osmannoro. Questi eventi sollevano interrogativi inevitabili sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla protezione dei diritti dei lavoratori, spesso vulnerabili e meno tutelati.