Alessandro Di Battista è stato ricoverato nella serata di venerdì 28 agosto 2026 in un ospedale di Cuba, dove si trovava per un viaggio. Secondo le informazioni disponibili, l’ex deputato del Movimento 5 Stelle sarebbe arrivato nella struttura in gravi condizioni. Non sono stati però resi noti dettagli ufficiali sulle cause del ricovero né sull’evoluzione del suo stato.
La reazione del Movimento 5 Stelle
La notizia è stata accolta con preoccupazione dal Movimento 5 Stelle, realtà alla quale Di Battista ha contribuito durante la fase iniziale, quando il gruppo era ancora un movimento di attivisti. In una nota, la comunità pentastellata ha fatto sapere di aver appreso del ricovero con grande apprensione, esprimendo vicinanza ai familiari e auspicando di ricevere aggiornamenti positivi.
Di Battista, 48 anni, è stato deputato del Movimento 5 Stelle. Negli ultimi anni si è dedicato soprattutto a reportage e documentari di viaggio, visitando più volte l’America Latina, compresa Cuba. Al momento non sono disponibili comunicazioni mediche pubbliche che chiariscano il quadro clinico.
Il monitoraggio dell’ambasciata italiana
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito di essere in contatto dalla notte precedente con l’Ambasciata d’Italia a Cuba per verificare le condizioni dell’ex parlamentare. Tajani ha spiegato di essersi attivato per sincerarsi della situazione e ha rivolto un pensiero alla salute di Di Battista, ricoverato per accertamenti in una struttura dell’Avana.
Nel corso del pomeriggio sono circolate ulteriori informazioni, ancora non confermate ufficialmente. Peter Gomez, cofondatore del Fatto Quotidiano e direttore della versione online, ha riferito al Corriere della Sera che Di Battista potrebbe essere in coma, senza chiarire se si tratti di una condizione indotta farmacologicamente. Altre ricostruzioni indicano nell’ospedale di Santa Clara la struttura in cui sarebbe ricoverato e ipotizzano un problema alla testa, forse un versamento. Gli elementi restano tuttavia frammentari e in attesa di conferme.