Quasi 300 lotti appartenuti a Brigitte Bardot sono stati messi in vendita alla casa d’aste Drouot, nel centro di Parigi. Il ricavato dell’operazione sarà destinato alla fondazione benefica dell’attrice, impegnata nella tutela e nella difesa degli animali.
La vendita comprende oggetti molto diversi tra loro: dalle ballerine Repetto agli anelli con diamanti, passando per mobili, ritratti, disegni, strumenti musicali e ricordi della vita privata. Tra i beni proposti figura anche una copia del Kama Sutra. Il materiale proviene dall’abitazione parigina di Bardot e dalla residenza La Madrague, a Saint-Tropez.
Oggetti legati alla vita dell’attrice
Brigitte Bardot, morta il 28 dicembre 2025 a 91 anni, aveva dedicato oltre cinquant’anni della sua vita alla causa animalista. Secondo Frank Guillou, suo segretario di lunga data, ogni pezzo in vendita conserva il ricordo di incontri, momenti personali e tappe della sua esistenza, offrendo una rappresentazione della donna oltre l’immagine pubblica dell’icona del cinema francese.
Le dichiarazioni di Guillou accompagnano una vendita che non riguarda soltanto oggetti di valore economico, ma anche elementi legati alla storia privata e professionale dell’attrice. La destinazione dei fondi alla fondazione per gli animali costituisce il principale obiettivo dell’iniziativa.
Le critiche del marito
L’asta ha provocato una controversia familiare. Bernard d’Ormale, ultimo marito di Bardot, ha definito scandalosa la decisione di vendere i beni appartenuti alla moglie. In dichiarazioni riportate dall’Agence France-Presse, ha contestato l’idea di mettere sul mercato oggetti intimi, sostenendo che la fondazione avrebbe potuto ricavare risorse dalla vendita di uno dei propri immobili.
D’Ormale ha inoltre affermato che sarebbe stato preferibile conservare gli oggetti in vista di una possibile apertura al pubblico della residenza La Madrague. A suo giudizio, la vendita rappresenterebbe una mancanza di rispetto per la memoria dell’attrice.
Le prime aggiudicazioni hanno già riguardato tre serigrafie di Milo Manara raffiguranti Bardot, realizzate nell’ambito del progetto Et Milo Créa Bardot. Le opere sono state vendute complessivamente per 3.500 euro.