Bagno a Ripoli ha ospitato una serata dedicata alla solidarietà, coniugando convivialità e raccolta fondi. A Casa di Zia Caterina, l’iniziativa ha riunito numerosi partecipanti per un’apericena seguita dalla proiezione del film Saranno famosi?, diretto da Alessandro Sarti e interpretato, tra gli altri, da Sergio Forconi.
Il ricavato dell’appuntamento è stato destinato ai progetti della Fondazione Zia Caterina e di Cure2Children, realtà impegnate al fianco dei bambini malati e delle loro famiglie. La sede di Bagno a Ripoli della Fondazione Zia Caterina è concepita come uno spazio di accoglienza e incontro, nel solco dell’esperienza di Caterina Bellandi, conosciuta come la Zia Caterina del taxi Milano 25, diventato negli anni un simbolo di vicinanza ai piccoli pazienti.
Il sostegno ai bambini e alle famiglie
Cure2Children opera invece dal 2007 per favorire l’accesso alle cure dei bambini affetti da tumori e gravi malattie del sangue. L’organizzazione sviluppa anche progetti sanitari direttamente nei Paesi con minori risorse. Alla serata hanno partecipato il Gruppo Insieme Greve, con Stefano Carrai, Marco Pratesi, coordinatore fundraiser di Cure2Children, e rappresentanti della Regione Toscana e delle amministrazioni comunali di Impruneta, Greve e Bagno a Ripoli.
Pratesi ha spiegato che l’obiettivo era creare un’occasione capace di unire il piacere di stare insieme a un aiuto concreto. La scelta di Casa di Zia Caterina è stata legata al suo valore di luogo aperto e accogliente, mentre il film e l’apericena sono stati pensati per proporre una forma di partecipazione leggera, ma orientata al sostegno delle due organizzazioni.
Anche Caterina Bellandi ha sottolineato l’importanza di iniziative in grado di riunire persone diverse attorno a un obiettivo comune. Secondo Bellandi, la solidarietà può esprimersi anche attraverso una cena, una risata o la visione di un film, senza bisogno di grandi gesti individuali. Il senso della serata è stato quindi affidato alla partecipazione collettiva e alla somma di tanti piccoli contributi.
Il film scelto per l’occasione, una commedia toscana incentrata su legami, resistenza e capacità di fare squadra, ha contribuito a definire il clima dell’incontro. A Casa di Zia Caterina cinema, volontariato e relazioni si sono intrecciati in un appuntamento il cui risultato concreto è stato il sostegno ai progetti delle due fondazioni.