Due uomini di 30 e 19 anni sono stati fermati a Milano perché ritenuti gravemente indiziati della rapina ai danni di un turista aggredito nel centro storico di Firenze. Alla vittima era stato sottratto un orologio Richard Mille del valore di circa 200mila euro. Il fermo è stato eseguito nel pomeriggio di martedì 22 settembre dai carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Firenze, con il supporto dei militari del capoluogo lombardo.
L’aggressione nel centro storico
L’indagine, coordinata dalla procura della Repubblica di Firenze, era iniziata alla fine di luglio, dopo l’assalto messo a segno in strada. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due indagati avrebbero agito insieme ad altre persone, riuscendo a strappare dal polso del turista il prezioso orologio. Subito dopo il colpo, il gruppo si sarebbe allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Per ricostruire la dinamica dell’azione, i carabinieri hanno esaminato i filmati degli impianti di videosorveglianza presenti in città. Le immagini sono state confrontate con altri elementi acquisiti durante le indagini, tra cui le prenotazioni effettuate in alcune strutture ricettive, gli spostamenti compiuti in e-bike e i tabulati telefonici.
Il fermo e la misura cautelare
L’incrocio dei diversi dati avrebbe consentito di ricostruire i movimenti dei due uomini e di identificarli. Le ricerche sono state quindi estese fuori dalla Toscana, fino a individuare i sospettati a Milano, dove la polizia giudiziaria ha eseguito il fermo di indiziato di delitto. L’accusa contestata è quella di rapina aggravata in concorso.
Nella mattinata del 25 settembre l’autorità giudiziaria ha convalidato i fermi e disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere. L’inchiesta resta aperta per chiarire tutti gli aspetti della rapina e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone che potrebbero aver partecipato all’azione.