Pablo Daniel Osvaldo, ex attaccante della Fiorentina, è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva dell’Hospital Municipal de Llavallol, a Lomas de Zamora, città situata a circa 19 chilometri da Buenos Aires. Il calciatore italo-argentino, 40 anni, è stato colpito da un versamento pleurico al polmone destro e si trova in prognosi riservata.
Il ricovero dopo il malore
Secondo quanto riferito dai media argentini e riportato dal quotidiano La Nacion, Osvaldo accusava problemi di salute da alcuni giorni. Giovedì scorso avrebbe chiesto aiuto a una delle sorelle, che lo ha accompagnato nella struttura sanitaria di Llavallol, dove le sue condizioni hanno richiesto il trasferimento in terapia intensiva.
Le informazioni diffuse indicano la presenza di liquido e pus nella zona pleurica, con una compromissione soprattutto del polmone destro. Alcune ricostruzioni hanno riferito anche di una possibile resezione di tessuto polmonare e dell’asportazione di due centimetri da ciascun polmone. Questi dettagli, tuttavia, non sono stati confermati dall’ospedale.
La carriera e i precedenti problemi
Osvaldo si è ritirato dal calcio nel 2020 e negli ultimi anni è rimasto a vivere in Argentina. In passato aveva parlato pubblicamente delle difficoltà legate alla dipendenza da alcol e droghe, riferendo anche di essersi sottoposto a trattamenti psichiatrici. Nel marzo 2024, in un video pubblicato sui social, aveva raccontato di attraversare un periodo particolarmente difficile.
In Italia l’ex attaccante ha indossato le maglie di Bologna, Juventus, Roma e Fiorentina. Il ricordo più forte tra i tifosi viola è legato al gol segnato nei minuti di recupero di una sfida contro la Juventus, conclusa 3-2. La formazione allenata da Cesare Prandelli riuscì allora a ribaltare lo svantaggio iniziale grazie anche alla rete di Osvaldo, rimasta tra le imprese più celebrate dai sostenitori fiorentini.