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Osvaldo vigile, ma resta in terapia intensiva in Argentina

L’ex attaccante italo-argentino attende gli esiti della biopsia dopo un versamento pleurico al polmone destro

Osvaldo vigile, ma resta in terapia intensiva in Argentina

Pablo Daniel Osvaldo è vigile e non si trova sotto sedazione, ma resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Hospital Municipal de Llavallol, a Lomas de Zamora, in Argentina. L’ex attaccante italo-argentino è stato ricoverato dopo aver accusato un versamento pleurico al polmone destro.

A riferire il quadro clinico sono stati i familiari dell’ex calciatore al quotidiano argentino Clarín. Le sue condizioni risultano in miglioramento, ma i medici hanno deciso di mantenerlo in terapia intensiva fino a quando non saranno disponibili i risultati della biopsia eseguita sui campioni prelevati dalla pleura.

Il ricovero a Llavallol

Osvaldo, 40 anni, vive a Banfield, nell’area metropolitana di Buenos Aires. Secondo la ricostruzione dei media argentini, accusava malesseri da alcuni giorni e giovedì ha chiesto aiuto a una delle sorelle, che lo ha accompagnato in ospedale. La struttura sanitaria si trova a Llavallol, città di Lomas de Zamora situata a circa 19 chilometri da Buenos Aires.

Il quadro resta quindi sotto osservazione in attesa degli accertamenti medici. L’ex calciatore si è ritirato ufficialmente nel 2020, dopo una carriera trascorsa anche in Italia con le maglie di Atalanta, Lecce, Bologna, Fiorentina, Roma, Juventus e Inter.

Il passato nel calcio e le difficoltà personali

Nel corso degli anni Osvaldo aveva parlato pubblicamente dei problemi legati alla depressione e alle dipendenze da alcol e droghe. L’ex attaccante aveva inoltre raccontato di essersi sottoposto a trattamenti psichiatrici. Questi elementi fanno parte del suo percorso personale, mentre l’attuale ricovero è seguito dai medici attraverso gli esami sulla pleura.

Per il momento, la permanenza in terapia intensiva proseguirà fino alla disponibilità dei risultati della biopsia. I familiari hanno comunicato che Osvaldo è cosciente e non sedato, fornendo così un aggiornamento sulle sue condizioni durante il ricovero in Argentina.