Matteo Renzi ha presentato nella sua Enews alcuni elementi della prossima Leopolda, in programma a Firenze. L’ex presidente del Consiglio ha spiegato che il programma dell’appuntamento è ancora in fase di definizione, ma ha anticipato scenografia, ospiti e iniziative previste nel corso della manifestazione.
Il viaggio di Ulisse e gli ospiti
Il palco avrà la forma di una barca, con un richiamo a Itaca e al viaggio di Ulisse. Tra i partecipanti, secondo quanto indicato da Renzi, ci saranno esponenti politici intenzionati a candidarsi alle primarie, oltre a innovatori, startupper, archistar, professori ed esperti di intelligenza artificiale.
Uno dei temi centrali sarà il garantismo. L’ex premier ha annunciato che se ne parlerà attraverso le storie di magistrati, avvocati e cittadini innocenti coinvolti in vicende giudiziarie. Nel programma rientrano anche le proposte per il semestre di presidenza italiana dell’Europa e la conclusione della prima fase delle Primarie delle Idee.
La manifestazione coinvolgerà inoltre i 600 ragazzi di Meritare l’Europa e numerosi amministratori. Renzi ha sottolineato il valore della partecipazione giovanile, mantenendo però un tono improntato anche all’ironia. All’ingresso, ha spiegato, sarà allestito il cosiddetto Tajanometro, un’iniziativa satirica per misurare la lunghezza delle gonne delle partecipanti, insieme alla prima Leopolda’s Cup di biliardino.
Musica e obiettivi digitali
Tra gli appuntamenti annunciati figurano una sfida a karaoke tra giovani e boomer, prevista per il venerdì sera, e una serata a Palazzo Vecchio il sabato. L’organizzazione punta inoltre a raggiungere cinque milioni di persone attraverso Facebook, Instagram, X, TikTok e YouTube. Renzi ha riferito che i canali collegati all’iniziativa hanno già raggiunto quota 4,9 milioni.
Nella parte conclusiva dell’Enews, l’ex premier ha raccontato un episodio avvenuto alla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Secondo il suo racconto, un gruppo di giovani lo avrebbe riconosciuto nella sala d’attesa e avrebbe iniziato a cantare "Con quella gonna corta", brano diventato, nelle parole di Renzi, l’inno della campagna contro le posizioni di Antonio Tajani.
Il riferimento musicale è stato utilizzato per ribadire l’obiettivo di uscire dalla cerchia degli attivisti e coinvolgere un pubblico più ampio. La Leopolda viene così presentata come uno spazio dedicato a proposte politiche, confronto e comunicazione sui social, con un programma ancora provvisorio e ulteriori nomi attesi nelle prossime ore.