È sfociata in 14 misure cautelari l’indagine della Guardia di Finanza di Firenze su un presunto traffico di cocaina con ramificazioni tra la Toscana, il Nord Italia e l’estero. Il provvedimento è stato eseguito oggi, 28 settembre 2026, nelle province di Firenze, Prato, Pistoia e Milano, sulla base di un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura.
Le persone coinvolte, tutte di nazionalità straniera, sono destinatarie di nove custodie cautelari in carcere e cinque arresti domiciliari. Alcuni degli indagati, secondo quanto emerso, risultano al momento irreperibili sul territorio nazionale. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope e i reati di produzione, traffico e detenzione illeciti di droga, con particolare riferimento alla cocaina.
Un’indagine partita da un grammo
L’attività investigativa era iniziata nel 2023, dopo il sequestro di un grammo di cocaina. Da quel primo elemento, per oltre due anni gli investigatori hanno sviluppato gli accertamenti attraverso attività tecniche, analisi delle informazioni e prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento. I riscontri raccolti sul territorio avrebbero consentito di collegare episodi distinti e di ricostruire i passaggi della sostanza lungo la filiera individuata dagli inquirenti.
Secondo il quadro indiziario sottoposto all’autorità giudiziaria, sarebbe emerso un gruppo stabile e organizzato, con una precisa ripartizione dei compiti e la disponibilità di diverse basi logistiche. Questi luoghi sarebbero stati utilizzati per gestire le varie fasi del traffico, dall’approvvigionamento alla distribuzione. Gli investigatori avrebbero inoltre individuato collegamenti per il reperimento della cocaina nel Nord Italia e all’estero.
I sequestri e le auto modificate
Nel corso delle indagini sono state scoperte anche auto modificate con vani occulti, che, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero servite a nascondere la droga durante gli spostamenti. Gli elementi raccolti dovranno ora essere sottoposti alle valutazioni previste nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale sentenza definitiva.
Il bilancio complessivo dell’attività comprende anche sette arresti in flagranza e il sequestro di circa 80 chilogrammi di cocaina. Nell’operazione odierna i finanzieri hanno inoltre trovato e sequestrato circa 20 mila euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, oltre a orologi e gioielli di lusso. Gli accertamenti proseguono per chiarire ulteriormente la posizione delle persone coinvolte e la portata dei collegamenti individuati.