Prezzi alla pompa

Code e rifornimenti esauriti a Firenze per lo sconto Eni

La riduzione temporanea attira automobilisti in diversi impianti, mentre alcuni punti vendita restano senza benzina e gasolio.

Code e rifornimenti esauriti a Firenze per lo sconto Eni

Il tetto fissato da Eni sui prezzi dei carburanti ha spinto numerosi automobilisti a concentrarsi negli impianti della compagnia a Firenze. L’operazione prevede un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,19 euro per il gasolio, con l’obiettivo di mantenere la riduzione per almeno un mese. L’effetto immediato è stato un forte spostamento della domanda verso la rete Eni.

Code e impianti presi d’assalto

A Novoli, in viale Guidoni, la fila parte dal piazzale del distributore e si allunga sui controviali, fino a creare rallentamenti attorno all’impianto, vicino all’uscita dell’autostrada. Le automobili avanzano lentamente tra clacson e attese, mentre i distributori concorrenti, a pochi passi, risultano molto meno affollati. Il traffico non è aumentato in modo uniforme: si è concentrato nei punti vendita dove il prezzo è più basso.

Tra gli automobilisti c’è anche chi decide di fare una scorta. Un cliente racconta di avere già riempito tre taniche di benzina, ritenendo conveniente approfittare del prezzo di 1,99 euro al litro. La corsa al rifornimento non riguarda quindi soltanto il pieno necessario per gli spostamenti, ma in alcuni casi porta a riempire contenitori aggiuntivi.

Il quadro cambia in via Baracca, dove l’impianto Eni resta vuoto perché sono terminati sia la benzina sia il gasolio. Sul posto vengono riferiti problemi nei rifornimenti e una disponibilità non ancora ripristinata con continuità. Una situazione analoga viene segnalata anche al distributore di piazza Alberti, rimasto a secco dopo l’aumento delle richieste.

Affluenza diversa nei quartieri

A Rifredi, invece, il carburante è disponibile e le automobili in attesa arrivano a occupare parte di via Reginaldo Giuliani. Il distributore, di dimensioni ridotte, fatica a gestire il numero di vetture presenti: chi entra deve aspettare che qualcuno esca e anche il traffico sulla strada rallenta alla ricerca di un varco.

Allo Statuto si contano circa quindici automobili in fila, in uno spazio normalmente sufficiente per un numero molto più contenuto di veicoli. Anche in via Senese, direttrice utilizzata per raggiungere la Firenze-Siena e l’autostrada, il piazzale si riempie rapidamente: le auto in coda sono decine, anche se alcuni automobilisti rinunciano dopo aver valutato eccessiva l’attesa.

La situazione appare più gestibile agli impianti dell’Isolotto, lungo viale Nenni, e a Gavinana, in viale Europa. L’afflusso non è quindi uniforme in tutta la città, ma varia in base alla disponibilità di carburante e alla capacità dei singoli distributori. L’eventuale riduzione dei prezzi annunciata anche dal gruppo Ip potrebbe contribuire a distribuire diversamente la domanda tra le diverse reti.