Firenze intensifica la vigilanza sui pullman turistici che ogni giorno raggiungono la città trasportando migliaia di visitatori. Il tema è stato affrontato in Consiglio comunale su richiesta del capogruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi. A fornire i dati è stato l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, che ha illustrato il bilancio delle verifiche e dei provvedimenti adottati dall’amministrazione.
Le sanzioni per accessi e soste
Da gennaio a settembre sono state 1.233 le multe elevate ai bus turistici privi del ticket necessario per entrare nel territorio comunale. A queste si aggiungono quasi 400 sanzioni contestate per la sosta in aree non autorizzate. I numeri confermano le difficoltà nel governare il flusso dei torpedoni e il permanere di comportamenti non conformi alle disposizioni previste per l’accesso e la permanenza dei mezzi.
Secondo quanto riferito in aula, il Comune non si è limitato alle sanzioni economiche. In tre casi è stato sospeso il contrassegno che consente al pullman di accedere alla città. Per altre 28 aziende è stato invece avviato un procedimento che potrebbe portare allo stesso provvedimento. Alla base delle iniziative c’è la mancata presentazione della documentazione richiesta per ottenere i titoli di accesso a Firenze.
Verifiche della Polizia municipale
In questi giorni la Polizia municipale sta svolgendo un servizio straordinario di controllo sui pullman turistici. Gli agenti verificano la presenza dei documenti necessari e il rispetto delle prescrizioni relative alla circolazione e alla sosta. L’attività punta a rendere effettive le regole attraverso controlli capillari, non soltanto intervenendo dopo la contestazione di un’infrazione.
L’assessore Giorgio ha collegato il tema alla pressione esercitata sulla viabilità cittadina, già condizionata dai cantieri e dall’elevato afflusso turistico. In questo contesto, il rispetto delle procedure per i mezzi destinati ai visitatori viene considerato un elemento necessario per ridurre disagi e garantire una gestione più ordinata degli accessi alla città.