Un fiorentino di 49 anni, incensurato, è stato individuato e denunciato dai carabinieri dopo aver lasciato una bombola del gas sotto la statua del David a piazzale Michelangelo, a Firenze. L’episodio, avvenuto nella mattina di lunedì, ha provocato l’attivazione delle procedure di sicurezza previste per la presenza di un oggetto potenzialmente pericoloso.
Le verifiche sulla bombola
A segnalare il ritrovamento è stata un’operatrice di Alia. La scoperta ha fatto scattare il piano antiterrorismo e le misure di sicurezza adottate in casi simili. I carabinieri hanno isolato e cinturato l’area, impedendo l’accesso alla zona interessata mentre venivano svolti gli accertamenti.
Il nucleo carabinieri artificieri ha eseguito ricognizioni fotografiche e verifiche con la strumentazione in dotazione, per valutare la possibile pericolosità dell’oggetto. Gli accertamenti hanno stabilito che si trattava di una bombola del gas vuota, sulla quale era stato collocato un manufatto risultato del tutto inoffensivo.
L’identificazione dell’uomo
L’uomo è stato rintracciato grazie alle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Durante la perquisizione nella sua abitazione, ai carabinieri avrebbe spiegato in modo confuso che quanto lasciato sotto la statua era un’opera d’arte, senza però fornire ulteriori elementi.
Al termine degli accertamenti il 49enne è stato denunciato per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio. Dopo la conclusione delle verifiche e il ripristino delle condizioni di sicurezza, piazzale Michelangelo è stato riaperto alla fruizione.