Mercoledì 14 ottobre 2026 la Toscana sarà interessata da uno sciopero generale proclamato dalla Cgil Toscana. L’astensione coinvolgerà per l’intera giornata i settori pubblici e privati della regione, compresi i servizi in appalto e quelli strumentali, con possibili ripercussioni sulle attività quotidiane e sugli spostamenti dei pendolari.
La protesta riguarderà anche il trasporto pubblico locale, mentre resteranno esclusi scuola e trasporto aereo. Nel comparto delle telecomunicazioni l’astensione non coinvolgerà i dipendenti di Wind Tre. Saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili previste dalla legge 146 del 1990 e dalle disposizioni applicate nei singoli settori.
Le fasce di stop per gli autobus
Per i servizi di Autolinee Toscane sono possibili ritardi e cancellazioni sia sulle linee urbane sia su quelle extraurbane. La sigla Filt-Cgil ha aderito alla mobilitazione prevedendo un’astensione di quattro ore. Il personale viaggiante si fermerà nella fascia compresa tra le 8:20 e le 12:20, mentre impiegati, operai e addetti alle biglietterie interromperanno il lavoro nelle ultime quattro ore del rispettivo turno.
Le modalità dello sciopero potranno quindi produrre disagi diversi a seconda del servizio e dell’orario di lavoro. L’azienda invita gli utenti a considerare la possibilità di variazioni nella circolazione e a verificare le informazioni disponibili prima di mettersi in viaggio.
Possibili variazioni per i treni
Anche il trasporto ferroviario sarà interessato dall’agitazione. Trenitalia ha comunicato che, tra le 9:01 e le 17:00 del 14 ottobre, i convogli del Gruppo FS Italiane e di Italo potranno subire ritardi, cancellazioni o modifiche al servizio.
Le variazioni potranno verificarsi anche prima dell’inizio dello sciopero e dopo la sua conclusione. Le informazioni sui collegamenti garantiti saranno disponibili sui canali digitali delle imprese ferroviarie, presso il personale di assistenza alla clientela e nelle biglietterie.
Al centro della mobilitazione ci sono la contestazione dei cosiddetti Pacchetti Sicurezza e la solidarietà alle persone citate a giudizio dopo il corteo del 3 ottobre 2025 contro il genocidio in Palestina. Per il 14 ottobre è inoltre fissata l’udienza predibattimentale per gran parte delle persone coinvolte.