Profilo sanitario

La salute nei 30 Comuni fiorentini: emergono le fragilità

L’analisi dell’Ars mette a confronto indicatori su cronicità, disagio psicologico, natalità e accesso alle cure

La salute nei 30 Comuni fiorentini: emergono le fragilità

Come sta la popolazione dell’area fiorentina? A fornire una fotografia dei territori è Salute273, il progetto dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana che raccoglie trenta indicatori suddivisi in sei aree: salute generale, cronicità, benessere mentale, ambito materno-infantile, appropriatezza e continuità dell’assistenza, contesto sociale e risorse del territorio.

Lo strumento restituisce per ciascun Comune una sorta di carta d’identità sanitaria. Non si tratta di una classifica dei servizi né di una valutazione delle amministrazioni, ma di un sistema per confrontare i diversi contesti e individuare punti di forza e criticità. Nell’area fiorentina sono stati presi in esame 30 Comuni, con risultati molto differenti tra la cintura urbana, il Chianti, il Mugello e la Valdisieve.

Le differenze tra i territori

Nel quadro complessivo il risultato migliore è quello di Impruneta, con 76,99 punti, seguita da San Casciano in Val di Pesa, Calenzano, Bagno a Ripoli e Sesto Fiorentino. Firenze è settima con 67,29 punti. In coda si collocano San Godenzo, Firenzuola, Dicomano e Borgo San Lorenzo, dove le difficoltà riguardano, con intensità diverse, salute generale, condizioni sociali, benessere mentale e continuità assistenziale.

I comuni del Chianti e della cintura fiorentina mostrano in generale gli indicatori più favorevoli per salute generale, diffusione delle malattie croniche e qualità dell’assistenza. Anche la longevità presenta valori elevati: Calenzano registra la speranza di vita alla nascita più alta, pari a 85,63 anni, seguito da Rignano sull’Arno con 85,53 e Bagno a Ripoli con 84,82. Le maggiori criticità emergono invece nei comuni montani del Mugello e della Valdisieve, dove incidono mortalità evitabile, patologie croniche, fragilità sociali, denatalità e difficoltà di accesso ai servizi territoriali.

Salute mentale e natalità

La salute mentale presenta un quadro articolato. I risultati migliori arrivano da Marradi, Palazzuolo sul Senio e Firenzuola, mentre tra i valori meno favorevoli figurano San Godenzo, Scandicci, Borgo San Lorenzo e Dicomano. Anche Firenze rientra nella fascia che richiede attenzione. Gli indicatori considerano accessi ai servizi specialistici, ricoveri psichiatrici, ricorso al pronto soccorso, uso di antidepressivi ed episodi collegati a tentativi di suicidio. I dati non misurano direttamente il benessere psicologico: il ricorso ai servizi dipende anche dalla capacità di intercettare il disagio e dall’accessibilità delle cure.

Nell’area materno-infantile la graduatoria è guidata da Greve in Chianti, davanti a Impruneta, Pontassieve e Reggello. Vengono considerati, tra gli altri, nascite premature, basso peso alla nascita, parti cesarei e ricoveri pediatrici. Per il solo indicatore della natalità il valore più alto è quello di Sesto Fiorentino, con 6,7 nati ogni mille residenti, mentre San Godenzo chiude con 2,8.

Per appropriatezza e continuità dell’assistenza i risultati migliori sono quelli di Greve in Chianti, Sesto Fiorentino, Fiesole, Impruneta e Calenzano. Gli indicatori riguardano ricoveri evitabili, riammissioni al pronto soccorso, ricoveri ripetuti entro trenta giorni e accessi impropri ai servizi ospedalieri. In fondo compaiono soprattutto comuni del Mugello, tra cui Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero, Dicomano e San Godenzo.

Il contesto sociale e le risorse del territorio vedono al primo posto Borgo San Lorenzo, seguito da Calenzano, Barberino Tavarnelle, Pelago e Rignano sull’Arno. La valutazione comprende struttura demografica, disoccupazione, redditi più bassi, livello di istruzione e presenza di associazioni e volontariato. Firenze è ottava, sostenuta dalla quota di laureati e dal ruolo del terzo settore. Le fragilità più marcate interessano San Godenzo, Dicomano, Campi e Palazzuolo sul Senio, con effetti legati a invecchiamento, istruzione e condizioni economiche.