Memoria calcistica

A Tavarnelle i 100 anni della Fiorentina con i campioni viola

Chiarugi, Esposito e Merlo hanno ripercorso il trionfo del 1969 insieme ad altri protagonisti e tifosi.

A Tavarnelle i 100 anni della Fiorentina con i campioni viola

Sabato 17 ottobre 2026, nella Biblioteca comunale di Tavarnelle Val di Pesa, intitolata a padre Ernesto Balducci, si è celebrato il centenario della Fiorentina. L’incontro ha riunito ex calciatori, giornalisti, amministratori e sostenitori del club, con un’attenzione particolare alla squadra che conquistò il secondo scudetto nella stagione 1968-69.

L’evento è stato organizzato dalla giornalista Cinzia Dugo e ha avuto come ospiti d’onore tre protagonisti di quella formazione: Luciano Chiarugi, Salvatore Esposito, noto come Ciccio, e Claudio Merlo. Alla festa hanno partecipato anche Pierluigi Cencetti, Fabrizio Berni e Moreno Roggi, ricordati per il loro contributo alla storia della società viola.

I protagonisti del trionfo del 1969

Al centro dell’incontro sono tornati i ricordi della squadra guidata da Bruno Pesaola, soprannominato il Petisso. Esposito, Merlo e Chiarugi furono indicati come i pilastri di una formazione capace di vincere il campionato nella stagione 1968-69. Nel corso della celebrazione è stato ricordato anche il ruolo di Cencetti, impiegato in prima squadra e successivamente in Coppa dei Campioni, e di Berni, pronto a entrare in una difesa considerata particolarmente solida.

Un passaggio è stato dedicato anche a Moreno Roggi, arrivato in seguito insieme a Giancarlo Antognoni. Il loro percorso si sarebbe intrecciato con una fase successiva della storia della Fiorentina, culminata nel quasi scudetto del 1981-82. Quella stagione è rimasta nella memoria dei tifosi anche per la frase meglio secondi che ladri, legata alla conclusione del campionato.

Il ricordo della squadra di Tavarnelle

L’incontro ha allargato lo sguardo anche alla storia calcistica locale, con il ricordo della formazione del Tavarnelle che al termine della stagione 1970-71 conquistò la promozione in serie D. La partecipazione al campionato, allora inserito nell’area della Lega semiprofessionisti, suscitò però dubbi e divisioni nella comunità.

La vicenda è stata rievocata attraverso il dialogo tra l’allora sindaco Luigi Biagi e Sandro Bennucci, all’epoca ventenne e agli inizi dell’attività giornalistica. Di fronte alle incertezze sulla possibilità di affrontare la nuova categoria, Bennucci suggerì di affidare la decisione a un referendum. Tavarnelle votò per la partecipazione alla serie D e l’iniziativa portò Biagi sulle pagine sportive di diversi giornali nazionali, compreso il Corriere della Sera.

Alla celebrazione hanno preso parte anche il sindaco di Barberino-Tavarnelle David Baroncelli, Sandro Bennucci, presidente di Assostampa Toscana e direttore di Firenze Post, e Franco Morabito, presidente del Gruppo toscano giornalisti sportivi. Presenti inoltre i tifosi del Viola Club Tavarnelle, che hanno condiviso il ricordo dei protagonisti e delle stagioni più significative del calcio fiorentino e locale.