Prevenzione edilizia

Sciopero a Firenze dopo la morte nel cantiere Foster

Cgil-Cisl-Uil convocano un’astensione provinciale per lunedì 19 ottobre, con ritrovo in via Circondaria dalle 10.30 alle 12.

Sciopero a Firenze dopo la morte nel cantiere Foster

Un’ora di sciopero provinciale nel settore edile è stata proclamata da Cgil, Cisl e Uil di Firenze dopo la morte di Abourabil Ayoub, l’operaio gruista travolto da un pilone nel cantiere della stazione Foster dell’Alta Velocità, la futura Firenze Belfiore.

La mobilitazione si svolgerà lunedì 19 ottobre, dalle 11 alle 12. Nello stesso arco temporale è previsto un presidio davanti al cantiere di via Circondaria 32, a Firenze, con la presenza dei lavoratori dalle 10.30 fino a mezzogiorno.

La posizione dei sindacati

«È il momento di fermare questa strage», affermano Cgil-Cisl-Uil di Firenze, chiedendo interventi concreti, controlli rigorosi e condizioni di lavoro capaci di tutelare la vita e la salute delle persone. «Di lavoro si deve vivere, non morire», aggiungono le organizzazioni sindacali nella convocazione della protesta.

L’incidente nel cantiere Foster

La tragedia si è verificata intorno alle 15 di giovedì 15 ottobre, durante le operazioni di movimentazione di un pilone effettuate con un braccio meccanico. La struttura si è staccata e ha travolto Ayoub, che si trovava nel cassone di uno dei due camion impegnati nel trasporto.

L’operaio, di origine marocchina, aveva 30 anni e avrebbe compiuto 31 anni tra due settimane. Secondo le informazioni disponibili, lavorava a Firenze da circa un anno e mezzo e in precedenza era stato impegnato anche in altri cantieri del capoluogo. Era un lavoratore specializzato, nonostante la giovane età.

La protesta sindacale si concentrerà quindi nello stesso luogo in cui è avvenuto l’incidente mortale, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla sicurezza nei cantieri e sulla necessità di rafforzare prevenzione e controlli nel settore edile.