Palazzo Vecchio

Marco Masini a Firenze: il dolore ci rende più forti

L’artista racconta difetti, carriera e il concerto del 4 novembre al Mandela Forum con un omaggio agli Angeli del fango.

Marco Masini a Firenze: il dolore ci rende più forti

Marco Masini ha raccontato al pubblico il rapporto con le proprie fragilità e con il dolore durante il Festival di Luce!, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Intervistato da Erika Pontini, vicedirettrice de La Nazione, il cantautore ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera e ha presentato il percorso legato all’album Perfetto imperfetto, che porterà in tour in Italia a partire dal 3 novembre.

Masini ha scherzato sulle proprie imperfezioni, spiegando però di non essersi mai vergognato dei suoi difetti. Secondo l’artista, il punto non è nasconderli, ma riconoscere quelli che provocano sofferenza e provare a correggerli. Una riflessione rivolta anche alla società contemporanea, segnata dalla ricerca dell’apparenza e dalla corsa a ottenere approvazione attraverso i social.

Il valore delle fragilità

Nel corso dell’incontro, il cantautore ha sostenuto che il futuro, la morte e l’invecchiamento non possono essere fermati o modificati. Per questo, ha detto, occorre affrontare il cambiamento con coerenza e imparare ad accettare se stessi. Masini ha ricordato anche come il tema della perfezione abbia attraversato diverse epoche della musica italiana: dagli anni in cui il successo era associato soprattutto alla bellezza dell’artista e della canzone, alle stagioni in cui le emozioni e la forza dei testi hanno assunto un peso maggiore.

Il racconto è poi tornato alle origini della sua esperienza musicale. Masini ha ricordato il ruolo di Giancarlo Bigazzi, indicato come il produttore e autore che seppe riconoscere le sue potenzialità, e quello della madre, che cantava nelle aie contadine con piccole orchestre. Fu lei, prima di morire, a convincere il padre a mandarlo a lavorare con una cover band professionista, evitando che prendesse una strada d’ufficio.

Il concerto e il legame con Firenze

Il cantautore ha collegato il dolore alla costruzione della forza personale, dell’autostima e della consapevolezza dei propri pregi. Nel suo intervento ha ribadito la necessità di essere orgogliosi di ciò che si è, affrontando la realtà e cercando il proprio posto nella società. Ha parlato anche dell’incontro con Fedez, definito un rapporto nel quale i due artisti si sono completati.

Il 4 novembre Masini sarà al Mandela Forum per un concerto dedicato ai suoi 36 anni di attività, con un omaggio agli Angeli del fango. In chiusura, l’artista ha rinnovato il legame con Firenze e con la Fiorentina, descrivendo il tifo viola come una forma di amore per la città.