Serie A

Fiorentina ko al Franchi: il Como vince 3-1

I viola restano penultimi dopo la quarta battuta interna consecutiva contro i lariani

Fiorentina ko al Franchi: il Como vince 3-1

La Fiorentina perde 3-1 contro il Como al Franchi e resta al penultimo posto in classifica, con quattro punti raccolti in sette partite. Per la squadra allenata da Vanoli si tratta della quarta sconfitta consecutiva in casa contro i lariani, considerando campionato e Coppa Italia. Al termine della gara sono arrivati i fischi del pubblico, seppure non particolarmente numerosi, in una serata che ha confermato le difficoltà dei viola.

Il Como passa in vantaggio al 33’ con Matteo Liberali, autore di un diagonale che sorprende De Gea. La Fiorentina protesta per un fallo su Pedro Goncalves all’inizio dell’azione, ma l’arbitro Di Bello e il Var lasciano proseguire. Tre minuti più tardi arriva il raddoppio: Valle crossa dalla sinistra e Nico Paz, lasciato libero al centro dell’area, colpisce di testa e firma lo 0-2.

La reazione e il gol annullato

I padroni di casa accorciano le distanze al 41’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di Viery viene respinto sulla linea e Marin Pongracic ribadisce il pallone in rete. Nel recupero del primo tempo la Fiorentina trova anche il pareggio, ancora con Pongracic, ma il controllo del Var rileva una posizione di fuorigioco e il gol viene annullato. La decisione scatena le proteste dei giocatori viola e del pubblico del Franchi.

Nella ripresa la squadra di Vanoli prova a rientrare in partita. Njie, lanciato in profondità, tenta un pallonetto su Butez, ma il pallone termina sull’esterno della rete. Il Como, però, resta più ordinato e al 12’ trova il terzo gol: Nico Paz avvia il contropiede e serve Douvikas, che conclude centralmente battendo De Gea.

Difesa in difficoltà e calendario complicato

La Fiorentina cerca una nuova reazione, ma appare spenta e poco incisiva. Il Como sfiora anche il quarto gol con Kaiki, fermato in area, mentre al 29’ Njie colpisce il palo con un colpo di testa. Gli ingressi di Gnonto, Brescianini, Dodò e Beto non cambiano l’andamento dell’incontro. La difesa viola concede troppo e anche De Gea non riesce a offrire la consueta sicurezza.

Il risultato lascia la Fiorentina in una situazione delicata, alla vigilia di un ciclo impegnativo. Il prossimo appuntamento sarà a San Siro contro l’Inter, seguito dalle sfide con Atalanta, Sassuolo e Juventus. Il tecnico e la società sono chiamati a trovare una soluzione per invertire la rotta e ridare compattezza a una squadra che, dopo sette giornate, ha raccolto appena quattro punti.