Una breve tregua lascerà spazio a un nuovo peggioramento del tempo sulla Toscana, con rovesci e temporali attesi soprattutto nella giornata di venerdì. Nel fine settimana la perturbazione si sposterà verso il Centro-Sud, accompagnata da un generale abbassamento dei valori termici, che potranno risultare di alcuni gradi inferiori alla media del periodo.
Il passaggio perturbato
Venerdì 23 ottobre il cielo sarà inizialmente da parzialmente nuvoloso a nuvoloso, con nebbie nelle valli e locali precipitazioni lungo la costa. Nel corso del pomeriggio è previsto un ulteriore aumento della nuvolosità, seguito da rovesci e temporali sparsi sulle aree nord-occidentali. In serata i fenomeni tenderanno a estendersi al resto della regione.
I venti saranno deboli o moderati dai quadranti meridionali, con rinforzi sull’Arcipelago a nord dell’Elba. I mari saranno mossi o molto mossi. Le minime sono attese in diminuzione, mentre le massime caleranno lievemente sulle province centro-settentrionali.
Il quadro del fine settimana
Nella notte tra venerdì e sabato e nella prima parte della mattinata di sabato 24 ottobre persisteranno nubi e residui rovesci nelle zone interne, in progressivo esaurimento. Successivamente è previsto un generale rasserenamento. I venti, inizialmente moderati o forti occidentali, ruoteranno a Maestrale, mentre i mari resteranno molto mossi.
Le minime saliranno leggermente, ma le massime saranno stazionarie o in lieve diminuzione nelle province meridionali. È atteso inoltre un calo termico in Appennino e in serata.
Per domenica 25 ottobre le previsioni indicano cielo poco o parzialmente nuvoloso, con nubi medio-alte a tratti compatte. I venti saranno deboli e variabili, in rotazione a sud-ovest e in rinforzo a nord dell’Elba. I mari risulteranno mossi nel settore settentrionale e poco mossi in quello meridionale. Le temperature diminuiranno, soprattutto nei valori minimi.
Il peggioramento rientra in un’evoluzione più ampia che vedrà una saccatura, associata a una goccia fredda, avanzare sul Mediterraneo centrale. Secondo gli ultimi aggiornamenti, all’inizio della prossima settimana l’espansione dell’anticiclone dall’Atlantico verso l’Europa occidentale e il Mediterraneo potrebbe favorire condizioni più stabili.