EY apre una nuova sede a Firenze, all’interno della Manifattura Tabacchi. Gli uffici della società di consulenza occupano il quinto piano del Bulk, edificio di nuova costruzione inserito nel complesso storico progettato negli anni Trenta dall’ingegnere Pier Luigi Nervi. L’inaugurazione rientra nel piano di rinnovamento delle sedi EY in Italia.
La struttura si sviluppa su 1.600 metri quadrati e comprende postazioni di lavoro, sale riunioni, un’area lounge all’ingresso, una sala destinata a eventi e formazione e una terrazza esterna. Il progetto architettonico è stato curato dallo studio Piuarch, mentre gli impianti sono stati realizzati da ESA Engineering. L’intervento reinterpreta gli elementi razionalisti dell’architettura di Nervi attraverso ampie vetrate, balconi e terrazze verdi.
Oltre cento professionisti nella sede fiorentina
Nella sede di Firenze lavorano oltre 100 professionisti, più della metà dei quali ha meno di 30 anni. Secondo Andrea Eronidi, Partner EY e responsabile della sede fiorentina, gli spazi sono stati pensati per essere moderni e flessibili, favorendo la crescita dei giovani e il rapporto con il territorio.
La nuova sede è descritta dall’azienda come un luogo dedicato all’incontro e alla collaborazione tra i professionisti. L’edificio viene inoltre indicato come altamente efficiente dal punto di vista energetico e collocato in un distretto cittadino caratterizzato dalla presenza di attività legate a moda, formazione e impresa.
La trasformazione della Manifattura Tabacchi
La scelta del Bulk porta EY in un’area interessata da un ampio progetto di riqualificazione urbana. La trasformazione della Manifattura Tabacchi prevede l’integrazione di uffici, spazi commerciali e culturali, attività di ricerca e formazione e nuove residenze. Il completamento dell’intervento è previsto entro il 2028.
Firenze si aggiunge alle sedi coinvolte nel percorso di rinnovamento avviato da EY con la trasformazione degli uffici di Milano. Il piano interessa anche Bari, Bologna, Napoli, Padova, Torino, Treviso e Trieste e punta a definire un modello comune per gli ambienti di lavoro, mantenendo al tempo stesso un collegamento con le caratteristiche dei singoli territori. In Italia la società conta 9.500 persone.
Una parte degli arredi della sede fiorentina è stata realizzata da Convoi Cooperativa Sociale di Sesto Fiorentino, attraverso il marchio AltreMani. La cooperativa produce complementi d’arredo e articoli tessili e coinvolge persone in condizioni di fragilità, comprese quelle che stanno affrontando o hanno concluso un percorso detentivo, utilizzando il lavoro come strumento di reinserimento sociale.