Allarme quartiere

Molteni a San Jacopino per parlare di sicurezza

Cittadini e attività denunciano spaccate, risse e spaccio; appuntamento alle 18.30 in via Bellini.

Molteni a San Jacopino per parlare di sicurezza

A Firenze, nel quartiere di San Jacopino, cittadini, comitati e commercianti segnalano una situazione di crescente preoccupazione sul fronte della sicurezza. Tra i problemi indicati figurano spaccate, risse e fenomeni di spaccio, associati a un più generale degrado degli spazi pubblici.

Per raccogliere le richieste del territorio è stato organizzato un incontro pubblico in programma giovedì 29 ottobre 2026 alle 18.30. L’appuntamento si terrà al Circolo Aspe Il Pescetti, in via Bellini 14, e sarà dedicato alle criticità segnalate dagli abitanti e dagli operatori economici della zona.

Il confronto con il territorio

All’incontro è prevista la presenza di Nicola Molteni, sottosegretario al Ministero dell’Interno. La sua partecipazione è stata annunciata come occasione per ascoltare direttamente le richieste dei residenti, dei commercianti e dei comitati cittadini, che chiedono attenzione per le condizioni del quartiere.

Il confronto è promosso dalla Lega. Saranno presenti anche Andrea Crippa, deputato e commissario regionale della Lega Toscana, Tiziana Nisini, deputata e commissaria della Lega Firenze, Federico Bussolin, segretario provinciale della Lega Firenze, e Guglielmo Mossuto, capogruppo del partito nel Consiglio comunale di Firenze.

Le segnalazioni su via Galliano

Tra le immagini diffuse a corredo della notizia compare anche una fotografia dei giardini pubblici di via Galliano, attribuita al Comitato Cittadini attivi di San Jacopino. Il riferimento si inserisce nel quadro delle segnalazioni sul degrado e sulle difficoltà vissute nell’area, al centro delle richieste rivolte alle istituzioni.

L’iniziativa si svolge quindi come momento di ascolto e confronto politico sul tema della sicurezza urbana. Al centro della discussione ci saranno le condizioni del quartiere e gli interventi ritenuti necessari da chi vive e lavora a San Jacopino.