Investimenti esteri

Accordo tra Regione Toscana e Confindustria per attrarre investimenti esteri

Rinnovato il protocollo d'intesa per attrarre capitali in Toscana.

Firenze, 3 luglio 2026 – La Regione Toscana, insieme a Confindustria e Confindustria Toscana, ha rinnovato a Roma il protocollo d’intesa per lo sviluppo e l’attrazione degli investimenti esteri. L’obiettivo principale è quello di promuovere, rafforzare e favorire la presenza e il radicamento di attività a capitale estero in Toscana.

La firma del protocollo è avvenuta durante l’Annual Meeting 2026 del Gruppo Tecnico Confindustria Imprese Estere, organizzato in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. “Le imprese a capitale estero sono una risorsa strategica per la crescita e la competitività del territorio”, ha dichiarato Paolo Ruggeri, coordinatore della commissione multinazionali di Confindustria Toscana.

Investimenti e strategie

Il presidente Eugenio Giani ha sottolineato che la Toscana è stata una delle prime Regioni in Italia a creare nel 2010 un ufficio dedicato, Invest in Tuscany, e a delineare una strategia regionale per il mantenimento e l’attrazione di investimenti italiani ed esteri. I risultati parlano chiaro: dal 2019 al 2025, sono stati registrati 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro, portando la Toscana a raggiungere il quinto posto a livello nazionale.

Tra i punti centrali dell’accordo c’è lo scambio di esperienze tra Regioni e istituzioni nazionali, con una particolare attenzione al miglioramento delle procedure amministrative e autorizzative. L’Irpet e il Centro Studi di Confindustria Toscana si occuperanno di realizzare periodicamente indagini per monitorare le dinamiche delle imprese estere e di grandi dimensioni, analizzando i legami con le PMI nelle singole filiere produttive, i segnali preventivi di criticità e i fabbisogni di formazione e innovazione.