Accordo raggiunto

Cessione del parcheggio di via Bikila: accordo raggiunto con il Circolo Arci

Il Comune di Firenze avvia l'esproprio per il nuovo parcheggio pubblico a Grassina.

Cessione del parcheggio di via Bikila: accordo raggiunto con il Circolo Arci

Il progetto per il nuovo parcheggio pubblico in via Bikila sta finalmente prendendo forma. Il Comune di Firenze ha formalmente impegnato oltre 236mila euro per l’operazione di esproprio dell’area, ponendo fine a una vicenda che si protrae da sette anni. Con l’accettazione dell’indennità proposta, il Circolo Arci ha dato il via libera alla cessione volontaria dell’area, consentendo così all’amministrazione di procedere con la fase conclusiva dell’acquisizione.

Dettagli del progetto

Il nuovo parcheggio, che sorgerà a Grassina, prevede la realizzazione di circa 160 posti auto, inclusi stalli per persone con disabilità, parcheggi per motocicli, rastrelliere per biciclette e colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Inoltre, sarà installato un nuovo impianto di illuminazione a Led, con l’obiettivo di rendere l’area un moderno servizio di sosta per la comunità.

La determina dirigenziale, approvata il 3 giugno, prevede un impegno di 236.650,61 euro per l’indennità di esproprio, cifra che include anche una maggiorazione del 10% prevista dalla normativa per l’accettazione volontaria della cessione delle aree edificabili. A questa somma si aggiungono 21.398,55 euro per imposte di registro, catastali e ipotecarie, portando l’investimento complessivo a 258.049,16 euro.

Con la stipula dell’atto di cessione volontaria, che seguirà a breve, l’area sarà definitivamente trasferita al patrimonio comunale. Questo passaggio segna la conclusione di un percorso iniziato nel 2019, quando l’area, pur essendo di proprietà della Casa del Popolo, è stata utilizzata come parcheggio pubblico in una delle frazioni più popolose del comune, storicamente carente di posti auto. Sebbene nel 2022 sembrasse imminente la conclusione della vendita, il cambio del consiglio direttivo del circolo aveva rallentato l’iter, riaprendo il confronto sulle condizioni economiche dell’accordo. Ora, finalmente, si è giunti a un accordo.