Manifestazione podistica

Successo per la 34ª edizione del Trofeo 5 Martiri a Scandicci

Ben 250 podisti hanno partecipato alla gara non competitiva, immersi in un panorama suggestivo.

Successo per la 34ª edizione del Trofeo 5 Martiri a Scandicci

Scandicci, 14 luglio 2026 – Grande successo di partecipazione per la 34ª edizione del Trofeo 5 Martiri, una gara podistica non competitiva organizzata dal Gs Il Ponte di Scandicci. Questa manifestazione porta il nome dei cinque martiri caduti durante i tragici eventi dell’ultimo conflitto mondiale e sepolti nel vicino sacrario. La corsa si svolge in uno degli angoli più suggestivi delle colline di Scandicci, intorno alla chiesa di San Martino alla Palma, dove il caldo della pianura lascia spazio alla piacevole frescura della collina, regalando ai podisti condizioni ideali per correre anche nelle serate di piena estate.

La manifestazione ha visto la partecipazione di 250 podisti, un risultato di assoluto rilievo per una competizione serale disputata di lunedì. Questi numeri confermano quanto sia forte il richiamo di questo appuntamento, dove lo sport si unisce al piacere di trascorrere una serata in compagnia. La gara culmina con la tradizionale conviviale ospitata sulla terrazza panoramica dell’attiguo ristorante, dalla quale è possibile ammirare uno dei panorami più affascinanti dell’area fiorentina.

Un panorama mozzafiato

Il Trofeo 5 Martiri è considerato una delle gare notturne più apprezzate del calendario. Da questo straordinario balcone naturale, lo sguardo spazia a perdita d’occhio: dalle montagne pistoiesi alla piana di Prato, fino a Firenze. Con il calare della sera, il panorama si trasforma in uno spettacolo di rara bellezza, quando migliaia di luci iniziano ad accendersi nella vallata, disegnando un suggestivo scenario che accompagna il rientro dei partecipanti.

Il servizio fotografico è stato curato dalla Ets Regalami un sorriso, che ha immortalato i momenti salienti di questa manifestazione, contribuendo a rendere omaggio a un evento che celebra non solo lo sport, ma anche la memoria e la comunità.