Disagi per i commercianti

Blackout ripetuti in Viale Europa mettono in crisi i negozi

I continui cali di tensione elettrica danneggiano le attività commerciali già provate dai cantieri della tramvia.

Blackout ripetuti in Viale Europa mettono in crisi i negozi

Firenze, 17 luglio 2026 – I commercianti di Viale Europa si trovano a fronteggiare una situazione insostenibile a causa di ripetuti blackout elettrici che, nelle ore più calde della giornata, mandano in tilt negozi e pubblici esercizi. Negli ultimi due mesi, i blackout sono stati ben cinque, aggravando ulteriormente le difficoltà già causate dai cantieri della tramvia, che hanno ridotto il passaggio e gli incassi.

Secondo quanto riportato da Stefano Bianchi, titolare del Caffè Europa e presidente del Centro commerciale naturale di Viale Europa, l’ultimo blackout si è verificato ieri, costringendo i clienti a lasciare il locale a causa dell’assenza di aria condizionata. “Non potevamo fare i caffè, non riuscivamo nemmeno a lavare le stoviglie. È una situazione diventata insostenibile”, ha dichiarato Bianchi, evidenziando il sovraccarico della rete elettrica dovuto all’uso massiccio dei condizionatori.

Le conseguenze economiche dei blackout

Oltre al disagio per la clientela, i blackout comportano anche significative perdite economiche. “Abbiamo dovuto buttare via del cibo perché, senza corrente, con queste temperature si deteriora rapidamente”, ha aggiunto Bianchi. La situazione è simile per Elisa Guazzini, titolare del negozio di abbigliamento Eli117, che ha confermato che il primo blackout risale al primo luglio. “Resto completamente al buio. Non posso far vedere bene la merce ai clienti, non riesco a emettere gli scontrini, il computer si spegne e non posso fare gli ordini. È impossibile lavorare”, ha spiegato Guazzini.

Il danno non è solo operativo. “Chi passa davanti al negozio e vede tutto spento pensa che sia chiuso e tira dritto. Così perdiamo anche potenziali clienti”, ha aggiunto Guazzini. I commercianti di Viale Europa chiedono un intervento rapido per potenziare la rete elettrica e scongiurare nuovi disservizi, sottolineando che la situazione è diventata sempre più difficile da gestire.