Educazione verde

A Bagno a Ripoli 30 nuove piante nel giardino della scuola Michelet

Il progetto trasforma l’area esterna in uno spazio per esperienze sensoriali e attività condivise.

A Bagno a Ripoli 30 nuove piante nel giardino della scuola Michelet

Trenta nuove piante arricchiscono il giardino della scuola primaria Michelet di Bagno a Ripoli, dove è stata avviata la realizzazione di un bosco didattico promosso da Unicoop Firenze. L’iniziativa, presentata il 22 ottobre 2026, coinvolge alunni e insegnanti nella piantumazione di alberi forestali e arbusti, con l’obiettivo di trasformare lo spazio esterno dell’istituto in un’aula a cielo aperto e in una piccola riserva di biodiversità.

Alla messa a dimora hanno partecipato i bambini e il personale della scuola, insieme al vicesindaco del Comune di Bagno a Ripoli Francesco Conti e a Rossella Liuti, presidente della sezione soci Coop locale. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’amministrazione comunale e prevede, nei prossimi mesi, attività di osservazione, studio e cura quotidiana delle piante da parte delle classi.

Un percorso tra natura e didattica

Il bosco didattico rientra nei percorsi educativi promossi da Unicoop Firenze nelle scuole toscane per l’anno scolastico 2026/2027. Le attività affrontano temi legati all’ambiente, alla cultura, alla solidarietà, al cibo e ai consumi, oltre all’educazione alle relazioni. Nel caso della scuola Michelet, gli alunni saranno coinvolti in esperienze sensoriali e di ricerca, nella scoperta dei ritmi stagionali e nella cura condivisa delle nuove piante.

Secondo il Comune, l’area verde potrà diventare uno strumento per imparare il valore della biodiversità e il rispetto dei beni comuni. Il percorso punta inoltre a rafforzare la collaborazione tra compagni, attraverso attività in piccoli gruppi e momenti di riflessione sull’equilibrio tra natura e comunità.

Il modello, chiamato anche foresta giardino, consiste in una coltivazione multifunzione di circa 25 metri quadrati. Al suo interno possono trovare posto alberi di prima grandezza, piante da frutto, erbe medicinali, ortaggi e specie spontanee, in rapporto con la presenza degli animali. Tra le essenze previste figurano tiglio, melograno, corbezzolo, nocciolo, sambuco, mirto, rosa canina, alloro, timo serpillo, santoreggia e ginepro.

I dati del progetto

I dati diffusi da Unicoop Firenze indicano 78 boschi didattici realizzati o in fase di realizzazione tra il 2021 e il 2026, distribuiti in 37 Comuni. Nel complesso sono state piantate circa 1.500 piante forestali, per una superficie di circa 1.700 metri quadrati, con il coinvolgimento di oltre 390 classi della scuola primaria e di circa 9.600 bambine e bambini.

Per ogni classe sono previste dieci ore di attività dedicate alla progettazione, alla piantumazione e alla cura del bosco. Nel 2026 il progetto raggiunge le nove province toscane in cui opera la cooperativa. L’obiettivo dichiarato è lasciare alle scuole uno spazio destinato a crescere nel tempo insieme agli alunni, consolidando esperienze di educazione ambientale e cittadinanza attiva.