La piscina ricreativa Costoli, fondamentale per le associazioni e i ragazzi con autismo, riaprirà finalmente il 27 luglio. L’annuncio è stato dato dall’assessora allo Sport, Letizia Perini, dopo un lungo periodo di rinvii e malumori da parte delle famiglie coinvolte.
I lavori di ristrutturazione hanno subito ritardi significativi, con i tempi e i costi che sono raddoppiati. Il costo totale del progetto è salito a 400mila euro, a cui si aggiungono 200mila euro per il rifacimento degli spogliatoi. Per le associazioni, questa situazione ha rappresentato un vero e proprio calvario, come sottolineato da Barbara Gonella, presidente di Aisla Firenze, che ha evidenziato come la chiusura della vasca abbia comportato un grande disagio per i malati di Sla, privati di un servizio terapeutico fondamentale.
Molti assistiti, circa 5-6, hanno dovuto affrontare spese private per ricevere le cure necessarie, mentre il tentativo di trasferirsi in un altro impianto è fallito a causa della mancanza di spazi adeguati. L’associazione Astrolabio, che da oltre 20 anni offre interventi terapeutici in acqua, ha dovuto spostarsi alla piscina di Bellariva, ma ha incontrato notevoli difficoltà. Angela Manzani, presidente dell’associazione, ha descritto lo spostamento come una fatica immane, con spazi ridotti e rumorosi, non adatti per i 200 bambini che necessitano di ambienti adeguati per le loro terapie.
La situazione ha portato anche a una perdita di 20 ragazzi che hanno dovuto abbandonare il programma, mentre la lista d’attesa conta 90 minori in attesa di inserimento. La questione è giunta anche a Palazzo Vecchio, dove Dmitrij Palagi (Spc) ha presentato un’interrogazione per avere tempi certi sulla riapertura. Inizialmente si parlava di una riapertura per fine giugno, ma ora, sebbene con un mese di ritardo, i lavori sono in dirittura d’arrivo.
Protocollo triennale per l’attività
Per garantire una programmazione efficace delle attività, l’assessora Perini ha annunciato che è in fase di conclusione un protocollo triennale con l’associazione Astrolabio. Questo accordo prevede orari e spazi definiti per le attività, oltre a un contributo da parte dell’assessorato, che sarà approvato entro la fine del mese.