Un’azienda manifatturiera in provincia di Firenze è stata sospesa a causa di gravi violazioni riguardanti la sicurezza sul lavoro. I controlli effettuati dall’Ispettorato d’area metropolitana (Iam) hanno rivelato modifiche e manomissioni ai dispositivi di sicurezza dei macchinari, mettendo a rischio la protezione degli operai.
Durante un sopralluogo effettuato mercoledì scorso, gli ispettori hanno riscontrato diverse criticità nel reparto produttivo dell’azienda. Tra le irregolarità emerse, vi erano attrezzature prive di marcatura CE, prodotte e messe in servizio prima dell’entrata in vigore della direttiva macchine 2006/42/CE, per le quali non è stata esibita la documentazione necessaria.
Provvedimenti e sanzioni
Le verifiche hanno inoltre evidenziato che alcuni dispositivi di sicurezza erano stati modificati o rimossi, compromettendo la sicurezza degli operatori. Di fronte a tali gravi violazioni, gli ispettori hanno adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale con effetto immediato, imponendo contestualmente le prescrizioni necessarie per eliminare le situazioni di rischio accertate.
In totale, l’azienda è stata sanzionata con una multa di 8.000 euro, di cui 3.000 euro per il provvedimento di sospensione e circa 5.000 euro per le prescrizioni impartite. Questi provvedimenti sono stati adottati per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, un obiettivo fondamentale per l’Ispettorato del lavoro.