Alice Francesconi, 22 anni, si è laureata il 6 luglio 2026 all’Università di Firenze con una tesi sul mito di Vasco Rossi. La giovane ha cercato di rispondere alla domanda: ‘perché Vasco è Vasco?’, analizzando il rapporto tra musica e società e richiamando la teoria di Roland Barthes.
Il 9 luglio 2026, Vasco Rossi ha sorpreso Alice condividendo il suo lavoro su Instagram, scrivendo: ‘Una tesi… per me? Kom-plimentissimi!!!’. Questo gesto ha reso il giorno ancora più speciale per la neo-laureata, che ha dedicato il suo lavoro a un’analisi socio-semiotica della persistenza del mito del rocker di Zocca.
Un percorso di studio originale
L’idea della tesi è nata durante una chiacchierata con le amiche universitarie Martina e Rebecca, che hanno subito appoggiato il progetto. Nonostante le iniziali incertezze, la relatrice, professoressa Benedetta Baldi, ha accolto con entusiasmo la proposta, riconoscendo il valore dell’argomento. La professoressa ha descritto la tesi come ‘davvero carina e interessante’, evidenziando la discrasia tra il personaggio anticonformista e il suo vasto seguito.
La tesi di Alice non è una semplice celebrazione del suo artista preferito, ma un’analisi rigorosa che si articola in tre parti: una teorica sul rapporto tra musica e società, una centrale che riprende la teoria del mito di Barthes e una parte dedicata al Vasco Live 2026, che Alice ha vissuto da protagonista grazie alla storica responsabile della comunicazione di Vasco, Tania Sachs.
Un riconoscimento inaspettato
Durante la ‘data zero’ del tour a Rimini, Alice ha avuto l’opportunità di vedere come si allestisce una sala stampa e di partecipare attivamente alla gestione dell’evento. Nonostante non sia riuscita a incontrare Vasco, l’esperienza è stata indimenticabile. Dopo la laurea, ha inviato la tesi a Tania Sachs, da cui è scaturito il post di Vasco sui social, un riconoscimento che ha colto Alice di sorpresa. ‘È stata una bellissima sorpresa, lì per lì quasi non mi sembrava vero’, ha commentato.
Alice ha riscoperto la passione per Vasco 6-7 anni fa, dopo che da piccola, spinta dal padre, aveva quasi raggiunto il ‘punto di sfinimento’ con la sua musica. Oggi, la giovane apprezza soprattutto la capacità di Vasco di trasmettere emozioni, un aspetto che ha voluto mettere in luce nella sua tesi.