Cordoglio regionale

È morto Gianfranco Pedullà, protagonista del teatro toscano

L’artista si è spento dopo oltre un anno di ricovero seguito allo schianto del 2025.

È morto Gianfranco Pedullà, protagonista del teatro toscano

Gianfranco Pedullà è morto durante la notte nella Rsa Chiarugi di Empoli, dove era ricoverato da oltre un anno in seguito alle gravi conseguenze di un incidente stradale. Regista, drammaturgo e studioso, aveva 69 anni ed era una figura di riferimento per la scena e per la cultura della Toscana.

Pedullà era rimasto gravemente ferito nello scontro avvenuto il 10 luglio 2025, intorno alle 21, lungo la strada provinciale 72, nel territorio di Lastra a Signa. L’incidente si era verificato sulla direttrice tra Lastra a Signa e Malmantile, poco prima dell’ex Mulino, all’altezza del chilometro 1+200.

Una Mini Cooper diretta verso il capoluogo si era scontrata frontalmente con una Dacia Duster che procedeva in direzione delle colline. L’impatto aveva sbalzato fuori dall’abitacolo i due occupanti della Mini. Il conducente era morto sul colpo, mentre Pedullà, che viveva a Montespertoli, era stato soccorso in condizioni gravissime e trasportato in codice rosso all’ospedale di Careggi. Dopo il ricovero ospedaliero era stato trasferito nella struttura di Empoli, dove è rimasto per più di un anno.

Una vita dedicata alla scena

Nato nel 1957, Pedullà aveva dedicato oltre quarant’anni al teatro. Nel 1980 aveva fondato Mascarà Teatro, realtà diventata in seguito Teatro Popolare d’Arte, dando avvio a un percorso fatto di ricerca, produzione e formazione. Dal 2010 dirigeva il Teatro delle Arti di Lastra a Signa, che nel tempo aveva assunto un ruolo significativo per il territorio.

Il suo lavoro non si era limitato alla produzione di spettacoli. Pedullà aveva sviluppato un impegno costante nel teatro sociale e nelle attività svolte all’interno degli istituti penitenziari. Tra i progetti più significativi c’era Il Teatro del Mare, realizzato nella casa di reclusione di Gorgona e pensato per utilizzare la pratica teatrale come strumento di inclusione, crescita e partecipazione.

Il ricordo della Regione

La scomparsa è stata ricordata dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha definito Pedullà un protagonista di primo piano del teatro e della cultura regionale. Giani ne ha sottolineato il carisma, l’amore per la scena e la capacità di promuovere il teatro tra la gente e nella società civile, parlando di una gravissima perdita per la cultura toscana.

Nel suo messaggio, il presidente ha ricordato anche la lunga conoscenza personale con l’artista e il suo impegno nella formazione di generazioni di artisti e spettatori. Attraverso il Teatro Popolare d’Arte e il Teatro delle Arti, ha aggiunto, Pedullà aveva dato vita a esperienze importanti per il mondo culturale toscano. Il cordoglio della Regione è stato rivolto alla famiglia, agli amici e all’intera comunità teatrale.