Sono 63 le candidature presentate per l’incarico di direttore generale di Montedomini, l’antica Pia casa di lavoro di Firenze. Il termine per partecipare alla selezione è scaduto alle 14 di lunedì 21 settembre 2026. Si apre ora l’iter previsto dal bando per individuare il successore di Emanuele Pellicanò, che ha lasciato l’incarico il 9 settembre scorso.
La procedura prevista dal bando
Il percorso prevede una prima valutazione comparativa dei curricula presentati. La commissione esaminatrice dovrà esaminare i profili e le esperienze professionali dei candidati, individuando quelli da ammettere alla fase successiva, rappresentata dai colloqui.
Al termine dei colloqui sarà predisposta una rosa di massimo cinque nominativi, che verrà sottoposta al Consiglio di amministrazione. La commissione sarà composta da tre membri nominati dallo stesso Cda e avrà il compito di selezionare i profili ritenuti più rispondenti alle caratteristiche dell’incarico.
Requisiti e durata dell’incarico
Il bando richiede una formazione universitaria di livello magistrale. È inoltre considerata preferenziale una specifica e documentata esperienza professionale e tecnica di almeno cinque anni in funzioni dirigenziali o di direzione apicale, maturata in aziende o enti pubblici oppure nel settore privato.
La posizione comporta la responsabilità della gestione economica, finanziaria, tecnica e amministrativa dell’azienda. Dopo la valutazione della commissione, spetterà al Consiglio di amministrazione individuare il candidato cui conferire l’incarico attraverso un provvedimento motivato.
Il nuovo direttore generale sarà assunto con un contratto di lavoro a tempo pieno e determinato. La durata non potrà superare quella del Consiglio di amministrazione che procederà alla nomina, con la possibilità di un eventuale rinnovo.