Paura a Firenze nella mattina di lunedì 5 ottobre 2026 per il ritrovamento di una bombola di gas sotto la statua del David, al piazzale Michelangelo. A individuare il contenitore, intorno alle 7.30, è stata un’addetta di Alia Serviziambientali, la società incaricata della gestione del servizio dei rifiuti.
L’operatrice ha segnalato la presenza della bombola chiamando il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli artificieri dell’Arma, mentre l’area veniva chiusa e messa in sicurezza per consentire le verifiche.
Accertamenti sulla bombola
Secondo quanto emerso, sulla parte esterna del contenitore erano presenti un oggetto tondo e alcuni fili sporgenti. Gli artificieri hanno quindi avviato le operazioni di controllo e trattamento della bombola. Al momento degli accertamenti non era ancora stato chiarito se fosse piena oppure esaurita.
Gli investigatori stanno inoltre esaminando i video delle telecamere presenti nella zona, nel tentativo di ricostruire le circostanze del ritrovamento e di verificare chi abbia lasciato il contenitore sotto la statua.
Accesso riaperto dopo l’intervento
L’accesso al piazzale Michelangelo è stato interdetto alle 9. In seguito all’intervento delle forze dell’ordine, l’area è stata riaperta intorno alle 10, compresi i viali tra piazza Ferrucci e piazzale Galileo.
La riapertura è stata comunicata dal Comune di Firenze con una nota. Restano in corso gli accertamenti sulla bombola e sugli elementi presenti all’esterno, mentre le immagini delle telecamere vengono valutate dagli investigatori.