Rete stradale

Carburanti, tetto Eni a Firenze: la Faib contesta la scelta

Dal giorno successivo, verde e gasolio avranno soglie fissate; gli operatori rivali temono effetti sul mercato.

Carburanti, tetto Eni a Firenze: la Faib contesta la scelta

Da domani nelle stazioni di servizio Enilive scatterà un tetto massimo per i prezzi dei carburanti. La benzina sarà venduta a 1,99 euro al litro, mentre il gasolio avrà un limite di 2,19 euro. Secondo quanto annunciato dalla compagnia, si tratta di valori inferiori di circa 17 centesimi rispetto alle medie attuali.

In provincia di Firenze gli impianti interessati sono circa 90, dei quali una trentina si trovano nel territorio comunale. La rete è distribuita soprattutto lungo le principali vie di accesso alla città e nelle aree periferiche, con una presenza più consistente nei settori nord-occidentale e sud-occidentale.

La distribuzione degli impianti

Una quindicina di stazioni si trovano tra il Quartiere 5, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa e Calenzano. Una dozzina è invece concentrata tra il Quartiere 4, l’Isolotto-Legnaia, il Galluzzo, Scandicci e Lastra a Signa. Meno di dieci impianti sono presenti nell’area nord-orientale, tra il Quartiere 2, Fiesole, Pontassieve e Rufina, mentre appena quattro si trovano nel quadrante sud-orientale, tra Gavinana, Impruneta e Bagno a Ripoli.

Nel comune di Firenze la maggiore concentrazione si registra nell’area di Novoli-Peretola, tra viale Guidoni, via Baracca e via Pistoiese, oltre a due stazioni lungo il raccordo dell’A11. Altri impianti sono distribuiti sull’asse tra Sesto, Rifredi e Statuto, con punti vendita in via Gramsci a Sesto, via Sestese, via Reginaldo Giuliani e via del Romito.

Una presenza significativa riguarda anche il Quartiere 4, lungo le direttrici collegate alla Fi-Pi-Li, all’Indiano e a Scandicci. Qui si trovano stazioni in viale Etruria, via Canova, viale Nenni, via Baccio da Montelupo, via di Scandicci, via Antonio del Pollaiolo e via Pisana. La via con il maggior numero di impianti Enilive è la Senese, tra Porta Romana e il Galluzzo, dove sono presenti tre distributori.

La protesta dei gestori

La decisione è stata contestata dalla Faib Confesercenti. Il presidente regionale Federico Valacchi sostiene che il provvedimento rischi di creare uno squilibrio tra le compagnie, perché i gestori degli altri marchi potrebbero non avere la possibilità di adeguare autonomamente i prezzi e trovarsi quindi fuori mercato.

Valacchi ha inoltre collegato il tetto all’ipotesi di evitare un intervento fiscale sugli extra profitti delle compagnie, definendo l’operazione una scelta legata alla fase preelettorale. Secondo la Faib, se i carburanti venissero venduti sotto costo oppure se il mancato intervento fiscale ricadesse sulle gestioni, gli eventuali oneri finirebbero per essere sostenuti direttamente dai gestori.

Nel frattempo, tra i distributori più convenienti rilevati a Firenze, il gasolio risultava disponibile al prezzo di 2,284 euro al litro al Q8 di via Senese 150, contro una media regionale di 2,366 euro. Per la benzina, il prezzo più basso indicato era quello dell’Esso nella stessa zona, alle Due Strade, pari a 2,079 euro al litro, a fronte di una media regionale di 2,159 euro.