Oggi si svolge il consiglio di amministrazione dell’Asp Montedomini, un incontro cruciale per affrontare le recenti polemiche che hanno coinvolto l’ente. Il presidente Maurizio Frittelli ha sottolineato che l’azienda è “al lavoro pancia a terra” per gestire le questioni in sospeso, tra cui la mappatura del patrimonio immobiliare e lo stato delle locazioni.
In una nota ufficiale, Montedomini ha confermato che il CdA si occuperà di tutte le problematiche emerse, incluse le delibere per conferire incarichi legali a tutela dell’azienda, in particolare riguardo alla questione del CIN richiesto in assenza di disponibilità del bene. Nonostante ciò, le polemiche continuano a infiammarsi.
Le dichiarazioni di Paulesu
Ieri, durante un dibattito in Aula, il responsabile del Welfare di Palazzo Vecchio, Nicola Paulesu, ha risposto alle critiche rivolte all’ente, affermando: “Basta con la campagna di fango contro la Asp Firenze Montedomini”. Paulesu ha difeso l’importanza dell’ente, che si occupa dell’assistenza agli anziani e alle persone più fragili, evidenziando come Montedomini abbia saputo innovarsi e rispondere ai bisogni della comunità.
“È molto facile limitarsi a puntare il dito”, ha aggiunto Paulesu, sottolineando la necessità di una visione complessiva per gestire le complessità. Ha inoltre ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale a innovare gli strumenti regolatori per affrontare le sfide legate al diritto all’abitare.
Progetti futuri
Paulesu ha annunciato che l’obiettivo è costruire il regolamento più innovativo d’Italia, valorizzando il patrimonio di Montedomini per finalità sociali e residenziali. “Siamo pronti ad aprire un confronto serio e trasparente per raggiungere un grande risultato entro ottobre”, ha concluso, esprimendo rammarico per le voci che continuano a denigrare l’ente, utilizzando denunce senza una reale capacità di affrontare il tema politico.