Accuse e audizioni

Ceccherelli e il caso David Rossi: «Io non c’entro»

Due detenuti calabresi lo indicano per una spedizione intimidatoria a Siena; l’ex calciante respinge ogni addebito.

Ceccherelli e il caso David Rossi: «Io non c’entro»

Gabriele Ceccherelli, 70 anni, è una figura storica del calcio fiorentino e una delle bandiere degli Azzurri di Santa Croce. Conosciuto a Firenze anche con il soprannome di lo Zena, nella sua vita ha lavorato come ambulante e buttafuori nei locali notturni. Il suo nome è ora comparso negli atti della commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipitato da una finestra della sede dell’istituto nel marzo 2013.

Il coinvolgimento di Ceccherelli è al momento un’ipotesi riferita da due testimoni detenuti calabresi e non un’accusa formalizzata in un processo. Secondo quanto riportato nei verbali, l’ex calciante avrebbe organizzato una spedizione a Siena con l’obiettivo di intimidire Rossi, su mandato dell’allora presidente di Mps Giuseppe Mussari. La caduta dalla finestra sarebbe stata, nella ricostruzione dei testimoni, un esito non previsto dell’azione.

Gli atti della commissione

Le dichiarazioni sono state raccolte dai consulenti della commissione con sede a palazzo San Macuto. L’organismo parlamentare, che dispone di poteri simili a quelli della magistratura ma non celebra processi, ha trasmesso gli atti a diverse procure, tra cui quella di Firenze. Il presidente Gianluca Vinci, esponente di Fratelli d’Italia, ha reso parzialmente noti alcuni passaggi dei verbali, nei quali il nome di Ceccherelli circolerebbe almeno dal 15 settembre.

La ricostruzione attribuita ai testimoni sostiene che Ceccherelli avrebbe atteso all’imbocco del vicolo mentre altre due persone, la cui identità non sarebbe stata indicata dai supertestimoni, raggiungevano l’ufficio di Rossi. Il fatto avrebbe avuto origine a Siena, dove il manager di Mps fu trovato morto dopo la caduta dalla finestra del suo ufficio. Le circostanze della morte sono da anni al centro di accertamenti e controversie.

La replica dell’ex calciante

Ceccherelli ha respinto ogni addebito. «Non so niente, non conosco nessuno di questa vicenda, l’unica volta che sono stato a Siena è stato per comprare un paio di scarpe, non ho nulla a che fare con questa vicenda», ha dichiarato. A Firenze, dove è conosciuto nell’ambiente del calcio storico, la notizia ha suscitato sorpresa per il profilo del personaggio e per la gravità delle ipotesi contenute nei verbali.

La commissione parlamentare ha annunciato la convocazione di Ceccherelli, ma non è stata ancora fissata una data. L’uomo ha nominato come difensore l’avvocato Federico Bagattini. «Siamo a disposizione», ha affermato il legale, ribadendo che la posizione della difesa è di «ricusare assolutamente questa accusa». Anche Mussari ha dichiarato di non aver mai conosciuto Ceccherelli e di non aver mai avuto con lui i contatti ipotizzati da alcuni testimoni.