Momenti di tensione nel centro storico di Firenze, a pochi passi da Ponte Vecchio. Nei giorni scorsi la polizia è intervenuta in via Por Santa Maria dopo un furto con strappo ai danni di un turista. Due giovani stranieri sono stati arrestati con l’accusa di rapina: secondo quanto ricostruito, avrebbero sottratto dal polso della vittima un Patek Philippe, orologio di lusso dal valore di decine di migliaia di euro.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti della polizia, intervenuti dopo l’aggressione. Le fasi dell’operazione sono state riprese con un cellulare e il video è stato successivamente diffuso sui social. Nelle immagini si sentirebbero le urla in inglese del turista e si vedrebbero gli istanti dell’arresto. La dinamica è ora al centro degli accertamenti degli investigatori.
La serie di colpi nel centro
Quello di via Por Santa Maria è considerato l’ultimo episodio di una serie di assalti ai danni di persone che indossavano orologi di pregio. Il fenomeno, definito gang degli orologi di lusso, ha interessato diverse zone del centro fiorentino nel corso dell’estate, con vittime individuate tra la folla dei visitatori.
A fine agosto, in via Calimala, due giovani avrebbero strappato a un turista un orologio del valore di oltre 200mila euro. L’uomo, 58 anni, indossava un modello raro della casa svizzera Patek Philippe. Secondo la ricostruzione basata anche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i responsabili lo avrebbero avvicinato tra i passanti, afferrandolo per un braccio prima di impossessarsi dell’orologio e fuggire.
Gli altri episodi
Pochi giorni prima, in via Brunelleschi, una coppia italiana era stata aggredita da due persone. In quel caso, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato utilizzato dello spray urticante per sottrarre l’orologio indossato dall’uomo. I presunti responsabili, un giovane di 25 anni e un minorenne di 17, sono stati rintracciati nel giro di poche ore.
Il 25 agosto, infine, in piazza della Repubblica, un turista inglese era stato derubato di un orologio dal valore di circa 20mila euro. Anche in quella circostanza gli aggressori avrebbero usato spray urticante per riuscire a scappare. Gli episodi hanno avuto come scenario le strade più frequentate del centro storico, dove la presenza di numerosi turisti avrebbe favorito l’azione dei responsabili e la fuga tra la folla.