Squadra mobile

Due arresti per l’orologio da 88mila euro rubato a Firenze

Gli investigatori contestano ai fermati anche un secondo colpo ai danni di un 63enne.

Due arresti per l’orologio da 88mila euro rubato a Firenze

Due uomini sono stati arrestati a Firenze dalla Polizia con l’accusa di rapina aggravata in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero coinvolti nel furto di un orologio del valore di circa 88mila euro, strappato dal polso di un turista nei pressi di Ponte Vecchio. A entrambi viene inoltre contestata una seconda rapina, avvenuta il giorno precedente nel centro storico.

L’intervento è stato condotto dalla Squadra Mobile della Questura di Firenze, impegnata in un servizio di prevenzione e repressione dei reati predatori nelle aree più frequentate dai visitatori. Gli agenti avrebbero notato i due sospettati mentre si aggiravano tra i turisti, seguendone i movimenti fino alla zona di uno sportello bancomat vicino a Ponte Vecchio.

Il furto vicino allo sportello bancomat

In base alla ricostruzione degli investigatori, il 35enne si sarebbe fermato vicino a un uomo impegnato a effettuare un prelievo. Poco dopo, il 22enne si sarebbe avvicinato alla vittima e avrebbe afferrato l’orologio dal polso, allontanandosi rapidamente. Il proprietario è un cittadino statunitense di 62 anni.

La fuga del giovane è terminata in via dei Leoni. Il 22enne avrebbe cercato di nascondersi all’interno di un ristorante, ma gli agenti che lo stavano seguendo sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo, nonostante la resistenza opposta. L’orologio, trovato nella sua disponibilità, è stato recuperato e in seguito restituito al turista.

Il secondo episodio contestato

Il presunto complice, indicato dagli investigatori come il possibile palo, è stato fermato in Borgo Santissimi Apostoli. Anche in questo caso, secondo l’accusa, avrebbe tentato di sottrarsi al controllo degli agenti. Le verifiche sono state poi estese al B&B di via del Casone nel quale i due risultavano alloggiati.

All’interno della struttura è stato trovato un secondo orologio, del valore di circa 3mila euro, ritenuto provento di una rapina commessa la sera precedente in via della Vigna Nuova ai danni di un cittadino libanese di 63 anni. Nella camera sarebbero stati rinvenuti anche gli abiti indossati durante il precedente episodio, come riscontrato attraverso le immagini delle telecamere del circuito cittadino.

I due uomini, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati condotti nella casa circondariale di Sollicciano, in attesa della convalida della misura precautelare. Le contestazioni dovranno essere esaminate nelle successive fasi del procedimento.