Cronaca giudiziaria

Firenze, arrestato 42enne per una truffa da falso carabiniere

La prontezza della 61enne ha permesso di allertare il 112 e guidare gli agenti fino al sospetto, poi sottoposto a misura cautelare.

Firenze, arrestato 42enne per una truffa da falso carabiniere

Firenze, 28 ottobre 2026 – Un cittadino italiano di 42 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentata truffa aggravata in concorso. L’uomo avrebbe cercato di raggirare una donna di 61 anni fingendosi un appartenente all’Arma dei carabinieri e chiedendole di consegnare i gioielli custoditi nella sua abitazione.

La telefonata e la richiesta dei preziosi

L’episodio si è verificato nei giorni scorsi in via Baroni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era presentato come carabiniere. Durante la conversazione, il sedicente militare aveva raccontato di una rapina ai danni di una gioielleria del centro cittadino, sostenendo che nell’assalto un appartenente alle forze dell’ordine fosse rimasto gravemente ferito.

Con il pretesto di verificare la provenienza dei preziosi, il falso militare aveva chiesto alla donna di descrivere i gioielli presenti in casa. Le aveva quindi annunciato l’arrivo di un collega in borghese, incaricato di ritirare l’oro per confrontarlo con la refurtiva. L’uomo avrebbe inoltre utilizzato un documento contraffatto riportante i dati del marito della 61enne.

L’intervento dell’amica e l’arresto

In un primo momento la donna aveva raccolto tutti i gioielli in suo possesso. La presenza di un’amica si è però rivelata decisiva: insospettita dalla situazione, la 61enne ha contattato il Numero unico di emergenza 112 e ha mantenuto il contatto con la centrale operativa della Questura.

Poco dopo, un uomo si è presentato davanti all’abitazione, bussando ripetutamente. Non ricevendo risposta, si è allontanato a piedi in direzione di via Sestese. L’amica della vittima ha fornito agli agenti una descrizione del sospettato e aggiornamenti sui suoi spostamenti, segnalando il passaggio in via Reginaldo Giuliani. La nota di ricerca è stata quindi diramata via radio alle pattuglie presenti nella zona.

Gli equipaggi delle Volanti sono riusciti a individuare e fermare il 42enne mentre si allontanava. Durante il controllo, gli agenti hanno trovato nella sua disponibilità due telefoni cellulari, un distintivo con la scritta Special Police e un portafogli contenente un ulteriore falso distintivo. Il materiale è stato sequestrato.

Dopo l’arresto, l’uomo è comparso davanti all’autorità giudiziaria per il rito direttissimo. Al termine dell’udienza è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno, con il divieto di uscire dall’abitazione dalle 19 alle 7 del giorno successivo.