Nuova società

Giani annuncia la nascita di Toscana Strade e il pedaggio per i Tir

Toscana Strade nasce per gestire la Fi-Pi-Li e migliorare la sicurezza stradale.

Giani annuncia la nascita di Toscana Strade e il pedaggio per i Tir

FIRENZE – La situazione della Fi-Pi-Li, superstrada che collega Firenze, Pisa e Livorno, si appresta a subire importanti cambiamenti grazie all’approvazione della Corte dei Conti sulla delibera della giunta regionale per la creazione di Toscana Strade, una nuova società completamente pubblica. Questa decisione, comunicata giovedì, 6 agosto 2026, rappresenta un passo cruciale per la Regione Toscana, impegnata ad affrontare in maniera sistematica le criticità legate al crescente traffico che percorre quotidianamente questa arteria, utilizzata da decine di migliaia di veicoli.

Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha messo in evidenza l’importanza di questa nuova società, sottolineando che la gestione della Fi-Pi-Li non può essere delegata agli enti locali, come la Città Metropolitana di Firenze e le province di Pisa e Livorno. Giani ha esplicitato la necessità di un ente dedicato che possa garantire una management strutturato e squadre operative pronte a intervenire in caso di necessità, al fine di migliorare la sicurezza e l’efficienza della superstrada.

La nuova società assumerà compiti di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma anche la programmazione di interventi di potenziamento infrastrutturale. Tra le opere principali previste si annoverano l’allargamento della carreggiata e la realizzazione di corsie di emergenza. Secondo Giani, l’attuale stato della superstrada, costruita oltre trent’anni fa in vista dei Mondiali di calcio del 1990, è insostenibile, evidenziando un bisogno impellente di un salto di qualità nella gestione della viabilità.

In vista dell’attuazione dei primi due interventi prioritari, saranno previsti nella prossima legge finanziaria 50 milioni di euro. Il primo intervento si concentrerà sull’area tra Scandicci e Lastra a Signa, studiato per ridurre il traffico durante le ore di punta, particolarmente in relazione al nuovo ponte in costruzione. Il secondo progetto riguarderà il tratto da Ponsacco al bivio per Pisa e Livorno, con obiettivi analoghi di ampliamento della carreggiata per migliorare la fluidità del traffico.

Pedaggio mezz’ora per i Tir

La Regione Toscana sta inoltre valutando l’introduzione di un pedaggio destinato esclusivamente ai mezzi pesanti, ritenuti responsabili dell’usura della strada. Giani ha dichiarato che tale misura potrebbe riequilibrare l’utilizzo delle autostrade A11 e A12, generalmente evitate dai camion a causa dei costi. Tuttavia, questa introduzione sarà subordinata agli investimenti di Anas sull’infrastruttura con risorse proprie. In ogni caso, sarà Toscana Strade a definire le modalità e i costi di questo eventuale ticket, con l’obiettivo di promuovere anche un ritorno al trasporto ferroviario delle merci, come già avviene in altri paesi.