Larissa Iapichino, Leonardo Fabbri e Andrea Cosi sono stati festeggiati allo stadio Ridolfi di Firenze dopo i risultati ottenuti ai campionati europei di atletica leggera di Birmingham, in Inghilterra. I tre atleti, tutti cresciuti nell’Atletica Firenze Marathon, hanno incontrato i giovani della società in un appuntamento organizzato per celebrare le loro medaglie e trasmettere ai più piccoli il valore dell’impegno sportivo.
Il messaggio ai giovani
Rivolgendosi ai bambini, Larissa Iapichino ha invitato a inseguire i propri obiettivi senza lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà, nello sport così come nella vita. L’atleta delle Fiamme Oro ha conquistato la medaglia d’oro nel salto in lungo. Leonardo Fabbri, in forza all’Aeronautica, è invece diventato campione europeo nel getto del peso, mentre Andrea Cosi, atleta dei Carabinieri, ha ottenuto il bronzo nella mezza maratona di marcia.
La cerimonia ha riunito i tre campioni e i giovanissimi atleti della Firenze Marathon, molti dei quali si allenano proprio sul campo del Ridolfi. L’iniziativa è stata pensata per mostrare come la costanza e la passione possano accompagnare un percorso iniziato in età giovanile fino ai massimi livelli della competizione. All’incontro hanno partecipato anche il presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi, l’assessora allo sport del Comune di Firenze, Letizia Perini, e il consigliere Andrea Vannucci.
Parlando ai ragazzi, Letizia Perini ha sottolineato l’orgoglio di appartenere a una società che rappresenta una realtà importante dello sport fiorentino e che ha ottenuto numerosi risultati. Prima della premiazione, l’assessora ha dialogato con i piccoli atleti, mentre i tre protagonisti hanno raccontato alcuni aspetti del proprio percorso.
Trofei, autografi e ricordi
Leonardo Fabbri ha evidenziato il valore di occasioni capaci di avvicinare i campioni ai più giovani, ricordando che anche gli atleti di vertice sono persone normali e che, alla loro età, vivevano esperienze simili. Andrea Cosi ha spiegato di aver partecipato in passato a cerimonie dello stesso tipo dalla parte dei ragazzi e ha definito significativo trovarsi ora accanto a Iapichino e Fabbri.
Cosi ha inoltre ringraziato il Ridolfi, impianto dedicato all’atletica, indicando nel lavoro svolto ogni giorno sulla pista uno degli elementi alla base dei risultati ottenuti. Ai tre atleti sono stati consegnati trofei personalizzati, poi è seguito un brindisi. La giornata si è conclusa con autografi, fotografie e l’incontro ravvicinato tra i campioni e i bambini della società.