Selezioni controverse

Il chirurgo di Leone XIV e il concorso perso a Firenze

Nel 2014 Stefano Margaritora giunse secondo nella selezione per guidare la struttura; oggi coordina l’équipe responsabile dell’intervento sul pontefice.

Il chirurgo di Leone XIV e il concorso perso a Firenze

Il professor Stefano Margaritora, oggi alla guida dell’équipe del Policlinico Gemelli che ha operato papa Leone XIV, nel 2014 arrivò secondo al concorso per dirigere la chirurgia toracica di Careggi, a Firenze. La selezione fu vinta da Luca Voltolini, allora proveniente da Siena, con 74,5 punti contro i 73 assegnati al chirurgo romano.

La graduatoria venne deliberata il 30 maggio 2014, al termine di una procedura accompagnata da contestazioni. Margaritora, già professore alla Cattolica e responsabile della chirurgia del Centro oncologico fiorentino di Villa Ragionieri, affidò alla commissione una lettera dal tono fortemente ironico. Nel testo ringraziava i commissari per avere mostrato ai candidati come si esalta finalmente il merito, lasciando intendere il contrario.

Il concorso e le contestazioni

La procedura era stata segnata anche dall’esclusione di Piergiorgio Solli, chirurgo dello Ieo di Milano, che aveva impugnato la decisione davanti al giudice del lavoro. Il ricorso fu respinto perché la normativa allora in vigore non riconosceva come requisito utile l’anzianità maturata nel settore privato, anche quando acquisita in una struttura accreditata. Solli lasciò successivamente l’Italia per trasferirsi a Londra.

Careggi scelse quindi Voltolini, che oggi dirige il dipartimento Cardiotoracovascolare e la Chirurgia toracica. Margaritora, invece, proseguì il proprio percorso fuori dall’ospedale fiorentino. Tra il 2011 e il 2013 aveva diretto la chirurgia toracica del Centro oncologico di Villa Ragionieri, a Sesto Fiorentino, e dal 2012 al 2017 era stato responsabile scientifico e clinico del progetto Cosmos II.

L’iniziativa era dedicata alla diagnosi precoce del tumore polmonare nei forti fumatori. Alla Tac a basso dosaggio per individuare eventuali noduli sospetti veniva affiancato un esame del sangue finalizzato alla ricerca di biomarcatori, i micro Rna, con l’obiettivo di limitare gli accertamenti invasivi non necessari.

Dalla Toscana al Policlinico Gemelli

Il Centro oncologico fiorentino di Villa Ragionieri, inizialmente di proprietà della Fondiaria e poi passato a Unipol, fu al centro di una lunga trattativa per il trasferimento alla Regione. La struttura chiuse nel 2016, dopo difficoltà gestionali e finanziarie, e successivamente venne rilanciata da Unipol come clinica privata con il nome di Villa Donatello.

Terminata l’esperienza fiorentina, Margaritora tornò alla Cattolica, dove divenne professore ordinario, e assunse la direzione della chirurgia toracica del Policlinico Gemelli. Nel suo percorso figurano oltre 400 pubblicazioni scientifiche e circa 5.500 interventi. È inoltre considerato esperto nelle tecniche mininvasive e robotiche.

Al Gemelli, l’équipe da lui guidata ha asportato il lobo inferiore destro del polmone di Leone XIV con una tecnica videoassistita. L’intervento è durato un’ora e mezza e non ha fatto registrare complicanze; l’esame estemporaneo ha confermato la presenza di un adenocarcinoma.

La vicenda del concorso di Careggi resta così legata alla storia professionale del chirurgo. Firenze ha rappresentato una fase importante della sua attività clinica e scientifica, ma nel 2014 non lo scelse per la guida della chirurgia toracica. Dodici anni dopo, quella selezione torna d’attualità nel racconto del professionista chiamato a operare il pontefice.