Indagini Unesco

Indagini dell’Unesco sul Cubo Nero e il suo impatto a Firenze

La Procura fiorentina indaga su presunti abusi edilizi legati alla ristrutturazione dell'ex Teatro Comunale.

Indagini dell’Unesco sul Cubo Nero e il suo impatto a Firenze

FIRENZE – Mentre la Procura fiorentina conduce un’inchiesta sulla ristrutturazione dell’ex Teatro Comunale di Firenze, ipotizzando reati di falso, abuso edilizio e violazione del testo unico sul paesaggio, l’Organizzazione delle Nazioni Unite (Unesco) sta portando avanti accertamenti sul “Cubo nero”, al centro dalla scorsa estate dell’attenzione dell’opinione pubblica.

La riqualificazione del “Cubo Nero”, capace di sollevare un polverone di polemiche e proteste, non è sfuggita agli uffici di Parigi, che hanno il compito di assicurarsi che i patrimoni soggetti a tutela non vengano alterati. Un portavoce dell’Unesco ha dichiarato: “Siamo a conoscenza del progetto di riqualificazione riguardante l’ex Teatro Comunale di Firenze. Le informazioni relative al progetto sono attualmente in corso di valutazione da parte del Centro del Patrimonio Mondiale”.

Verifiche in corso

L’esame del progetto, da un punto di vista architettonico, artistico e dell’impatto con il paesaggio, è stato affidato a un “organo consultivo”, una commissione tecnica specializzata che dovrà fornire un parere. I tempi potrebbero essere ancora lunghi, poiché “l’Organizzazione non è in grado di fornire delle tempistiche per il completamento di tale valutazione”. L’obiettivo dell’indagine è chiaro: si vuole capire se la riqualificazione abbia comportato un’alterazione dello skyline e dei connotati tipici del centro storico fiorentino, tutelato dall’Unesco dal 1982.

“Qualsiasi progetto previsto all’interno di un sito che è Patrimonio Mondiale – prosegue il portavoce dell’Unesco – deve garantire di non avere un impatto irreversibile sugli attributi che ne hanno giustificato l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale”. Su questo punto andrà a fondo l’analisi, per capire quanto impatta il nuovo palazzo e se questo intervento possa essere modificato. Non è esclusa la possibilità di dover ricorrere a nuovi interventi all’ex Teatro Comunale: “L’Unesco continuerà a lavorare in stretta cooperazione con le autorità italiane per sostenere gli sforzi di conservazione e per individuare, laddove necessario, adeguate misure preventive e correttive”.