Tensione politica

Lite in commissione per assenza dell’Asp, il Pd accusa Bambagioni di show

Accuse e polemiche infiammano la commissione di controllo su Montedomini.

Lite in commissione per assenza dell’Asp, il Pd accusa Bambagioni di show

Nella commissione di controllo di Palazzo Vecchio, presieduta dal consigliere Paolo Bambagioni, si è registrata l’assenza di rappresentanti di Montedomini, suscitando forti polemiche. Il presidente Maurizio Frittelli e il direttore Emanuele Pellicanò avevano già comunicato che non avrebbero partecipato, ma questo non ha placato le critiche delle opposizioni, che vedono nell’assenza un’opportunità per alimentare la controversia che coinvolge l’azienda di via dei Malcontenti.

Il consigliere Bambagioni ha dichiarato: “Ritengo un grave errore da parte dei presidenti non aver avuto la sensibilità di venire. Di fronte a un’emergenza come questa, la città ha bisogno di sapere”. Ha poi accusato un presunto sistema di potere a Firenze, affermando che è noto come spesso favorisca gli “amici degli amici”. La reazione del Partito Democratico non si è fatta attendere, con il capogruppo Luca Milani che ha ribattuto: “Non c’è nessun sistema di potere” e ha accusato Bambagioni di voler sfruttare la situazione per un “show mediatico”.

Richiesta di indagine e polemiche

La tensione è ulteriormente aumentata con l’annuncio da parte dei consiglieri di opposizione di aver depositato una delibera per richiedere una commissione d’indagine su Montedomini. Milani ha messo in dubbio il senso di un processo politico sommario, mentre la collega dem Alessandra Innocenti ha ricordato che nell’audizione del 10 marzo, Frittelli aveva già chiarito l’attività dell’azienda, evidenziando le difficoltà e la redditività del suo operato.

In risposta alle polemiche, l’Asp ha emesso una nota in cui sottolinea che Frittelli aveva comunicato la sua indisponibilità a partecipare alla seduta del 30 luglio e per altre date, proponendo tre alternative per riprogrammare i lavori. La Lega, nel frattempo, ha annunciato di aver presentato un’interrogazione ai ministeri dell’Economia, della Cultura e del Turismo per ottenere chiarimenti sui fatti in questione.

Il caso di via Guelfa 81

Il consigliere Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune ha sollevato nuovamente il caso dell’immobile di via Guelfa 81, affermando che la sorpresa della sindaca e della giunta non è giustificata. Ha presentato documenti pubblici e fascicoli della direzione urbanistica, rivelando che il 30 ottobre 2025 è stata ricevuta una segnalazione per una locazione breve/turistica, presentata da un soggetto che non ha dichiarato di essere proprietario. Questo è avvenuto solo quattro giorni dopo il contratto di affitto stipulato dall’Asp per sedici anni, con oltre 130.000 euro di lavori a scomputo del canone.