Un operaio è morto e un altro è rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto nel primo pomeriggio di giovedì 15 ottobre 2026 all’interno del cantiere della nuova stazione dell’Alta Velocità di Firenze, la futura Firenze Belfiore. L’area interessata è quella compresa tra via Circondaria e via Onofrio Zeffirini, nel capoluogo toscano.
La vittima è Abourabil Ayoub, lavoratore originario del Marocco, di 30 anni e prossimo ai 31. Secondo quanto riferito, era impiegato nel cantiere da circa un anno e mezzo e aveva già lavorato in altri cantieri fiorentini. Era un operaio specializzato, con mansioni di gruista, e parlava correntemente italiano. Nell’incidente un collega è rimasto gravemente ferito, mentre altri quattro lavoratori sarebbero rimasti sotto choc.
La dinamica dell’incidente
Le prime ricostruzioni indicano che il giovane si trovasse nel cassone di un camion durante le operazioni di movimentazione di un pilone, trasferito con un braccio meccanico da un mezzo all’altro. La struttura si sarebbe staccata durante le manovre, travolgendo l’operaio senza lasciargli scampo. La dinamica e le cause dell’accaduto sono comunque ancora in fase di accertamento.
A dare l’allarme sono stati i colleghi. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, la polizia locale e i tecnici della Prevenzione infortuni sul lavoro dell’Asl. Nel cantiere è arrivato anche il fratello della vittima, Ahmed, che lavora per un’altra azienda a Firenze. L’uomo ha appreso la notizia mentre si trovava in auto con il proprio titolare.
Il cordoglio e le richieste dei sindacati
Nel corso del pomeriggio hanno raggiunto l’area anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la sindaca di Firenze Sara Funaro e l’assessore Andrea Giorgio. Il cantiere si trova a poca distanza da quello di via Mariti, dove nel febbraio 2024 morirono cinque lavoratori, un precedente richiamato nel commentare la nuova tragedia.
La Cisl, alla quale il lavoratore era iscritto, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia, sottolineando che la dinamica dell’incidente deve ancora essere chiarita. Stefano Tesi, responsabile territoriale di Firenze della Filca-Cisl Toscana, ha chiesto il rispetto rigoroso delle norme, maggiore formazione e più controlli nei cantieri.
Richieste analoghe sono arrivate da Cgil e Fillea Cgil Firenze, che hanno sollecitato verifiche, prevenzione e un’organizzazione del lavoro capace di tutelare la salute dei dipendenti. Uil Toscana e FenealUil Toscana hanno chiesto un incontro al Comune di Firenze e alla committenza per esaminare le condizioni di rischio e i provvedimenti da adottare.
Il segretario del Pd Toscana, Emiliano Fossi, ha parlato di una tragedia che richiede piena luce sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità. Anche Rfi, società del gruppo Ferrovie dello Stato coinvolta nella gestione dell’infrastruttura ferroviaria, ha espresso vicinanza ai familiari, precisando che quanto accaduto è al vaglio delle autorità competenti.