Gestione rifiuti

Raccolta porta a porta, dal 1° ottobre cambia il servizio a Firenze

Coinvolti sei comuni e una parte del capoluogo; invariati i calendari, possibili assestamenti negli orari di ritiro

Raccolta porta a porta, dal 1° ottobre cambia il servizio a Firenze

Da giovedì 1 ottobre 2026 cambia l’organizzazione della raccolta dei rifiuti porta a porta gestita da Plures Alia in sei comuni della provincia di Firenze e in una parte del capoluogo. La riorganizzazione riguarda Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Sesto Fiorentino e Signa, oltre alle aree interessate del territorio fiorentino.

Per i cittadini non sono previste modifiche ai calendari settimanali attualmente in vigore. Resta quindi confermata la programmazione dei giorni di ritiro già comunicata dall’azienda. I contenitori dovranno essere esposti dopo le ore 20 del giorno indicato per la raccolta.

Possibili variazioni nelle prime giornate

Plures Alia segnala che, come può avvenire durante una fase di cambiamento gestionale, nei primi giorni potrebbero verificarsi alcuni assestamenti operativi. In determinate strade o zone, in particolare, gli orari effettivi di ritiro potrebbero non coincidere pienamente con quelli abituali.

L’azienda invita quindi gli utenti a tenere conto della possibile fase di transizione e a segnalare eventuali problemi riscontrati nel servizio. Le comunicazioni dovrebbero consentire agli operatori di intervenire e di rendere progressivamente più regolare il nuovo assetto.

Il nuovo modello organizzativo

La riorganizzazione si inserisce nel percorso di ottimizzazione avviato da Plures Alia. Il modello prevede la gestione diretta, con personale dell’azienda, di alcuni territori comunali, mentre altri saranno affidati interamente ad appaltatori.

Secondo quanto spiegato dall’azienda, l’obiettivo è ottenere un sistema più efficiente, omogeneo e coordinato. Il nuovo assetto supera l’attuale frammentazione attraverso una gara unica suddivisa in più lotti, con affidamenti della durata di quattro anni.

I nuovi appalti rientrano inoltre nel percorso di armonizzazione contrattuale condiviso con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto di categoria. Il progetto prevede l’estensione del Ccnl dei Servizi ambientali a tutti i lavoratori impiegati nel settore.