Seicento magliette rimaste inutilizzate dopo l’ultima edizione della Half Marathon Firenze hanno trovato una nuova destinazione. Gli indumenti, acquistati come scorta per coprire cambi di taglia, iscrizioni dell’ultimo momento e variazioni nel numero dei partecipanti, saranno trasferiti in Ruanda per essere distribuiti in alcuni villaggi.
Dal magazzino alla solidarietà
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comitato UISP di Firenze, organizzatore della manifestazione, e l’ETS Regalami un sorriso. L’associazione, che da anni lavora con la UISP fiorentina anche attraverso servizi fotografici e attività legate ai pacemaker, ha contribuito a individuare un’alternativa allo smaltimento o alla conservazione delle eccedenze.
La disponibilità aggiuntiva di abbigliamento è una necessità organizzativa per le grandi manifestazioni sportive. Le magliette non utilizzate possono infatti derivare da richieste di taglie diverse, partecipazioni aggiunte o modifiche nelle iscrizioni. In questo caso, però, il materiale non resterà inutilizzato: il trasferimento è stato affidato all’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Prato, che si occuperà della spedizione attraverso i contatti con Amata Africa.
La rete tra Firenze, Prato e l’Africa
Amata Africa è impegnata in progetti di solidarietà nel continente e provvederà a far arrivare le magliette in alcuni villaggi del Ruanda. Il materiale, prodotto per una manifestazione podistica fiorentina, potrà così essere riutilizzato da persone lontane dal contesto sportivo nel quale era stato originariamente pensato.
Il progetto è sostenuto da Marco Ceccantini, presidente della UISP Regionale e alla guida dell’organizzazione della Half Marathon Firenze, in programma il 4 aprile 2027. Ceccantini ha attribuito a Regalami un sorriso il merito di aver contribuito a trasformare una possibile eccedenza in un percorso di riutilizzo.
La collaborazione coinvolge anche Piero Giacomelli, presidente dell’ETS pratese, e i volontari dell’associazione. Il rapporto tra la realtà di Prato e la UISP fiorentina dura da circa vent’anni e comprende attività legate alla sostenibilità e al riuso. Le magliette diventano così il punto di incontro tra sport, riduzione degli sprechi e solidarietà internazionale.